IOSCO, forum internazionale di politica e organismo di riferimento per la definizione degli standard per i regolatori dei titoli, ha lanciato un’iniziativa, il GEMC (Growth and Emerging Markets Committee) Network, per supportare l’adozione degli standard di rendicontazione sulla sostenibilità sviluppati dall’ISSB (IFRS Foundation) nei mercati emergenti.
Il lancio di questa rete arriva dopo la pubblicazione, lo scorso anno, dei primi standard di rendicontazione sulla sostenibilità da parte dell’International Sustainability Standards Board (ISSB) della IFRS Foundation. In particolare, sono stati introdotti l’International Sustainability Standards Board’s (IFRS S1) e quello climatico (IFRS S2), nel giugno 2023. Questi standard sono stati creati con l’obiettivo di fornire agli investitori informazioni omogenee e globalmente coerenti sui rischi e sulle opportunità legate alla sostenibilità delle aziende, in modo da supportare decisioni di investimento più informate e responsabili.
A seguito della pubblicazione di questi standard, IOSCO ha sollecitato i regolatori di tutto il mondo ad integrare questi nuovi standard nelle normative locali sulla rendicontazione della sostenibilità. Ben 30 giurisdizioni, che rappresentano circa il 60% del PIL globale, hanno intrapreso azioni per adottare o per utilizzare in altro modo gli standard ISSB.
Secondo quanto dichiarato da IOSCO, la nuova rete sarà destinata principalmente a supportare le giurisdizioni nei mercati emergenti nella loro adozione degli standard ISSB e fornirà supporto nell’accrescere le capacità locali in tema di sostenibilità, nonché una piattaforma per facilitare lo scambio di informazioni a livello regionale.
La rete, inoltre, coinvolgerà giurisdizioni che sono già in fase di adozione degli standard ISSB, ma anche quelle che stanno valutando la possibilità di integrarli nelle proprie normative. Al momento del lancio, la rete comprenderà i membri del Growth and Emerging Markets Committee (GEMC) di IOSCO, che rappresentano 31 giurisdizioni, tra cui Paesi di rilevante importanza economica come Cina, Brasile e Messico. Complessivamente, le nazioni che aderiscono alla rete rappresentano oltre il 90% del PIL delle economie BRICS, quasi la metà del PIL dell’Africa e del Medio Oriente, e più di due terzi del PIL dell’America Latina e dei Caraibi. E il forum internazionale ha sottolineato che altre giurisdizioni hanno già espresso interesse a entrare a far parte di questa rete.
La IFRS Foundation ha recentemente avviato un’altra iniziativa parallela volta a migliorare la rendicontazione sulla sostenibilità nei mercati emergenti e nelle economie in via di sviluppo (EMDE). Questo progetto prevede una partnership con la International Finance Corporation (IFC) del World Bank Group, con l’obiettivo di implementare programmi che promuovano la costruzione di capacità per una corretta e coerente applicazione degli IFRS Sustainability Disclosure Standards in tutti i paesi EMDE, contribuendo così a rafforzare l’integrità e la trasparenza delle informazioni sulla sostenibilità a livello globale.
