L’Ue ha lanciato, a margine del World Economic Forum di Davos, un nuovo Forum Globale per la Transizione Energetica, promosso dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen insieme a partner internazionali.
Il forum riunirà attorno allo stesso tavolo partner di tutto il mondo, dal Brasile al Canada, dalla Repubblica Democratica del Congo al Kenya, dal Perù al Sudafrica, dal Regno Unito agli Emirati Arabi Uniti, e molti altri, con l’obiettivo di perseguire ambiziosi obiettivi climatici a livello globale e sostenere quei paesi per i quali la transizione verso l’energia pulita è più complessa.
La Presidente von der Leyen ha delineato i tre principali obiettivi che guideranno le azioni del forum. In primo luogo, il forum cercherà di mantenere alta l’attenzione sugli accordi energetici globali, garantendo che gli obiettivi energetici mondiali vengano integrati nel nuovo set di Contributi Determinati a Livello Nazionale (Nationally Determined Contributions), in vista della COP di quest’anno.
In secondo luogo, la Presidente ha sottolineato la necessità che questi obiettivi si traducano in progetti concreti a beneficio delle persone. “Sotto la guida del Brasile per questa COP, il forum si concentrerà su iniziative di punta, ad esempio progetti che portino energia a comunità svantaggiate, o che avviino nuove industrie pulite e potenzino l’energia rinnovabile su scala globale,” ha affermato.
Il terzo obiettivo del forum è sbloccare maggiori investimenti, inclusi finanziamenti innovativi attraverso strumenti di riduzione del rischio, finanza mista e altre soluzioni creative per attrarre capitali privati.
La Presidente von der Leyen ha evidenziato i livelli senza precedenti di spesa globale per l’energia pulita. “Solo lo scorso anno, la spesa globale per l’energia pulita ha raggiunto il record di 2 trilioni di dollari. Per ogni dollaro investito nei combustibili fossili, ne sono stati investiti due nelle energie rinnovabili. Nel settore elettrico, gli investimenti in energia pulita superano quelli nei combustibili fossili con un rapporto di dieci a uno. Questo è un cambiamento che abbiamo cercato di raggiungere per anni,” ha dichiarato.
Questo progresso si basa sull’Impegno Globale per le Energie Rinnovabili e l’Efficienza Energetica promosso dalla Commissione Europea e lanciato durante la COP28.
Tuttavia, permangono sfide significative: molti paesi o regioni lottano ancora per beneficiare della transizione energetica pulita. L’Africa, ad esempio, riceve solo il 2% degli investimenti globali in energia pulita, nonostante ospiti il 60% delle migliori risorse solari al mondo, un fatto che la Presidente von der Leyen ha descritto come inaccettabile e ingiusto. Ha espresso la sua convinzione che la campagna globale Scaling up Renewables in Africa, avviata con il Presidente sudafricano Cyril Ramaphosa lo scorso novembre, contribuirà a colmare questo divario di finanziamento.
Inoltre, la Presidente ha affermato che il mondo deve accelerare e concentrarsi anche sull’espansione della capacità produttiva, affinché ogni regione sia in grado di costruire o migliorare le reti e la capacità di stoccaggio necessarie. Questo sforzo richiederà enormi investimenti, che nessuna azienda o paese può affrontare da solo. Ed è qui che il nuovo forum dimostra il suo valore aggiunto fondamentale.
La Presidente ha concluso dicendo: “Il Forum Globale per la Transizione Energetica è tutto incentrato sul connettere i punti; sull’assicurarsi che governi, aziende e investitori si trovino, proprio come accade oggi qui. In questi tempi di dura competizione geostrategica, la prevedibilità, la certezza e l’affidabilità contano. Voglio essere molto chiara con il mio messaggio: l’Europa mantiene la sua rotta ed è pronta a collaborare con tutti gli attori globali per accelerare la transizione verso l’energia pulita.”
