Obbligazioni sostenibili

MainStreet Partners: performance volatile dei GSS Bond nel primo trimestre 2022

Il perdurare del lock down per il Covid in Cina, la guerra in Ucraina, le catene degli approvvigionamenti in crisi e il conseguente aumenti dei prezzi, nonché l’importante svolta della politica monetaria da parte delle banche centrali. Un quadro che impatta il segmento reddito fisso portando a un calo dei prezzi e a un aumento dei rendimenti. Un andamento che impatta partcolarmente la categoria dei Green, Social e Sustainability Bond (GSS) che, vista la loro elevata duration, sono particolarmente sensibili alle variazioni dei tassi di interesse. Ciò giustifica una performance più volatile nel primo trimestre del 2022. Ad affermarlo è MainStreet Partners, società londinese specializzata in ESG e Portfolio Analytics, che ha pubblicato la sua seconda analisi sullo stato del mercato obbligazionario Green, Social e Sustainability (GSS) nel “GSS Bonds Market Trends” report, delineando quale sia il ruolo attuale e futuro di questi strumenti nel raggiungimento degli obiettivi ambientali e sociali.

Il rapporto fornisce una visione chiara delle sfide poste dall’aumento dei tassi di interesse e aiuta a demitizzare alcuni aspetti chiave sul premio verde dei “green bond” e sulla qualità e fruibilità dei Sustainability-linked bond (SLB). Il report evidenzia i principali driver dello sviluppo dei GSS Bonds in Italia, Spagna e Regno Unito.

Duration media ponderata (in anni)
Fonte: MainStreet Partners.

Come sottolinea MainStreet Partners nel report, dall’inizio dell’anno una nuova ondata pandemica in Asia e la guerra in Ucraina sono tra le principali cause di incertezza e di aumento dei prezzi di beni e servizi. In tutto il mondo le banche centrali hanno iniziato a inasprire la politica monetaria, attraverso aumenti dei tassi e restrizioni quantitative. L’aumento dei tassi ha avuto un impatto negativo sul più ampio mercato del reddito fisso, causando un aumento dei rendimenti delle obbligazioni e un calo dei loro prezzi. Tuttavia, rispetto al reddito fisso in generale, i bond sostenibili hanno sofferto maggiormente questa situazione per via della loro elevata duration.

Allineamento alla Tassonomia europea
Fonte: MainStreet Partners.

Un altro aspetto emerso dall’analisi di MainStreet Partners su un universo di 2 mila miliardi di dollari di obbligazioni GSS, è che i green bond riportano un allineamento medio alla Tassonomia europea del 64%.

I progetti di energia rinnovabile sono quelli ad avere l’allineamento più elevato (in media del 77%), mentre i sustainability bond si attestano al 23%, dato che destinano i proventi anche a progetti sociali, attualmente non contemplati dal regolamento.

GSS Bond nel Regno Unito

Come sottolinea il report, il Regno Unito, trainato da un settore privato molto attivo, è il Paese che ha riportato la più forte crescita in emissioni annuali di GSS Bonds nel 2021, superando di molto il 400%.

Fonte: MainStreet Partners.

Sempre nel 2021, il 70% delle obbligazioni è stato diretto verso progetti ambientali. Tra i progetti sociali, contrariamente alla tendenza generale, le attività più finanziate sono quelle dell’istruzione e dell’assistenza sanitaria a prezzi accessibili (il 53% del totale).

Per quanto riguarda i settori che hanno emesso più obbligazioni GSS nel 2021, nel Regno Unito spiccano le banche commerciali con 22 obbligazioni, contro le nove del 2020. Il secondo e il terzo settore più attivo sono quello dei servizi di pubblica utilità e quello immobiliare.

Il settore governativo conta solo 3 emissioni obbligazionarie, anche se di grande entità, che rappresentano il 26% delle emissioni totali del Regno Unito.

Fonte: MainStreet Partners.

Le prospettive per il mercato dei bond green e sostenibili in UK vedono un possibile rallentamento delle emissioni da parte del settore immobiliare, che riveste una notevole importanza nel Regno Unito, soprattutto in un contesto di tassi di interesse bassi. In totale, il settore rappresentava il 7% di tutte le obbligazioni GSS del Paese, quasi il doppio di quanto rappresenta nel mercato globale (4%).

Un contesto di politica monetaria inasprimento potrebbe pesare sul settore e sul mercato GSS.

Inoltre con il regolamento britannico sulla finanza sostenibile a sostegno dei green bonds gli emittenti saranno in grado di inquadrare meglio le loro strategie di sostenibilità nel contesto dell’ottenimento di capitale.

GSS Bond in Italia

Anche l‘Italia ha registrato una crescita di oltre il 400% nell’emissione annuale di obbligazioni GSS nel 2021. Il tema del clima rimane al centro dell’attenzione: la categoria delle utility energetiche è prima per ammontare emesso, ed i progetti legati alle rinnovabili sono di gran lunga le attività più finanziate.

Fonte: MainStreet Partners.

L’incremento delle emissioni e la concorrenza tra i diversi emittenti aumentano i rischi di greenwashing poiché tutte le affermazioni verranno verificate in futuro. In questo contesto richieste di divulgazione inferiori potrebbero attirare emittenti con credenziali ESG incerte. L’analisi ESG e il monitoraggio delle controversie è fondamentale.

Le entità legate al governo hanno costituito una quota molto ampia dei GSS bond italiani nel 2021, tanto che la loro presenza è raddoppiata dal 17% del 2020 al 33% del 2021. Tuttavia, la tipologia di emittente più grande dell’anno scorso è stata quella delle utilities elettriche, con una quota del 35%.

Fonte: MainStreet Partners.

Un altro dato importante messo in evidenza da MainStreet Partners sul mercato italiano dei GSS bond, è che l’Italia è il Paese con il maggior numero di Sustainability Bond. Da quando Enel ha avviato il mercato con il primo SLB nel 2019, molte altre aziende elettriche hanno seguito l’esempio, con un impatto positivo sull’ambiente complessivo pari al 50%.

In prospettiva Il report prevede un incremento delle obbligazioni emesse da aziende industriali e da enti governativi che favorirebbe una progressiva diversificazione settoriale che sarebbe accolta positivamente dagli investitori.

Lo stock attuale, tuttavia, promette già un elevato allineamento alla tassonomia europea visto l’elevato numero di progetti di energia rinnovabile finanziati da Electric Utilities.

GSS Bond in Spagna

Infine, il report riporta anche i risultati raggiunti nel mercato dei GSS bond in Spagna, dove nel 2021 è cresciuto del 90%. Questo è avvenuto in parte grazie anche al primo titolo sovrano emesso in ottobre.

Fonte: MainStreet Partners.

Tra gli emittenti più prolifici, MainStreet Partners ha individuato banche commerciali ed enti locali, che a loro volta sembrano preferire di gran lunga – contrariamente a Regno Unito e Italia – emettere green bond ad emissioni con sfondo sociale o SLB.

A giugno 2022 ben 10 banche spagnole avevano già effettuato emissioni di GSS bond.

Tra i primi emittenti del mercato spagnolo per quanto riguarda i sustainability-linked bond si segnala Repsol.

Fonte: MainStreet Partners.

Una caratteristica del mercato spagnolo è la forte presenza di obbligazioni dei governi locali. Cinque hanno già avviato i loro programmi di emissione di GSS e stanno beneficiando di una base di investitori più ampia e diversificata per raggiungere i loro obiettivi climatici.

Con il 73% delle obbligazioni GSS provenienti da emittenti legati al governo o da banche commerciali, si prevede che il settore societario svolgerà un ruolo maggiore negli sforzi di decarbonizzazione del paese.