Acquisizione

Riello Investimenti Partners SGR rileva il 60% del Gruppo P&P

Riello Investimenti Partners SGR ha perfezionato l’acquisizione del 60% del Gruppo P&P, basato a Bedizzole (BS) e attivo nel rivestimento di metalli attraverso la tecnologia PVD (Physical Vapor Deposition). L’investimento verrà eseguito da Italian Strategy Private Equity (ISPE), il terzo fondo di private equity gestito dalla Sgr.

L’operazione rappresenta la quarta acquisizione del fondo che segue l’exit di grande successo con cui il fondo ha ceduto First Advisory lo scorso marzo ed avviene a mese dall’ultimo closing di ISPE, che ha chiuso il suo periodo di raccolta a 117 milioni di euro di commitment, annoverando tra i propri sottoscrittori, primari investitori istituzionali, family office e gruppi industriali italiani.

P&P Holding, con un fatturato consolidato di circa 20 milioni di euro e un margine operativo loro (EBITDA) superiore al 24%, è la controllante non operativa di Protec Surface Technologies  e Protim, Società operanti nello stesso settore, con linee di business differenti, ma commercialmente sinergiche. Protec è specializzata nell’assemblaggio e vendita di macchinari per rivestimenti PVD, in particolare nel segmento decorativo, tra cui arredo, moda, occhialeria e attrezzature sportive; da pochi anni opera anche nel settore dei rivestimenti tecnici ad alto valore aggiunto, essendo leader mondiale nel campo del «Security Printing». Protim realizza rivestimenti  conto terzi con tecnologia PVD, in settori in cui contano la resistenza e la qualità estetica, quali rubinetteria, maniglieria, posateria e accessori moda; alcune lavorazioni utilizzano tecnologie brevettate, tra cui una molto recente che consente un rivestimento a film sottile ad azione battericida.

Il gruppo conta oggi 90 dipendenti; la quota di export per le macchine Protec rappresenta, a livello consolidato, oltre il 40% del proprio fatturato ed è in forte espansione.

La Società è detenuta da un club deal composto da investitori privati e da altri soci di minoranza, tra i quali il dott. Michele Tosti, amministratore delegato, e il dott. Nicola Parenti, responsabile commerciale di Gruppo. Una volta completata l’operazione, Riello Investimenti Partners SGR sarà azionista di maggioranza con il 60% attraverso ISPE, il club deal di investituori privati uscirà integralmente dall’azionariato ed il restante 40% del capitale sarà mantenuto dagli attuali manager e soci operativi.

Nicola Riello, presidente di Riello Investimenti Partners SGR

“Siamo molto soddisfatti per l’operazione che abbiamo concluso. Il Gruppo P&P rappresenta un esempio di eccellenza italiana nell’innovazione e nelle nuove tecnologie. Opera in un settore in crescita, utilizzando la tecnologia PVD (Physical Vapour Deposition), che ha un impatto ambientale quasi nullo rispetto alle tradizionali tecnologie a cromatura galvanica presenti sul mercato. Si tratta di applicazioni pulite per l’ambiente e dalle caratteristiche tecniche decisamente superiori. Daremo il nostro sostegno allo sviluppo del Gruppo P&P anche sui mercati internazionali, nel rispetto della continuità del management e, come nostro uso, seguendo una logica di partnership”, ha commentato Nicola Riello, presidente di Riello Investimenti Partners SGR.

“L’operazione appena conclusa è il coronamento di un percorso di sviluppo iniziato oltre venticinque anni fa, che ha visto il Gruppo P&P divenire oggi una realtà conosciuta ed apprezzata a livello mondiale. Siamo molto orgogliosi di aver attratto l’interesse di Riello Investmenti e siamo certi che questo sodalizio sia il migliore che potessimo augurarci si realizzasse. Sono state apprezzate, oltre alle nostre competenze tecniche, anche le nostre politiche aziendali, che hanno al centro del progetto personale giovane ad altissimo livello di scolarizzazione, figure femminili in posizioni di rilievo e una grandissima attenzione nei confronti di ambiente e sicurezza sul lavoro”, ha aggiunto Michele Tosti, amministratore delegato del Gruppo P&P.

Riello Investimenti Partners SGR è stata assistita da Price per gli aspetti finanziari, dallo Studio Alpeggiani per gli aspetti legali e da GEA per il business. Il club deal composto da investitori privati e da altri soci di minoranza è stato assistito dallo Studio Giovannelli e Associato per il legal e Eos&Partners per la transazione in generale.