2026 Annual Trends Report - ERM Sustainability Institute

Fondo Europeo per gli Investimenti

Il FEI investe fino a 20 milioni nel DaVinci Growth Capital Fund per sostenere le PMI italiane innovative

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI), parte del Gruppo BEI, investirà fino a 20 milioni di euro nel DaVinci Growth Capital Fund, un fondo di private equity dedicato a sostenere la crescita e la transizione digitale delle piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale tecnologico. L’operazione è sostenuta dal programma InvestEU e dallo strumento ESCALAR, l’iniziativa europea creata per attrarre capitali privati nei fondi di crescita migliorandone il profilo rischio/rendimento.

Il fondo nasce dalla collaborazione tra RedFish Capital Partners e Alternative Capital Partners SGR (ACP), che ne cura la gestione, e si concentra su un segmento del mercato ancora poco presidiato: quello del Private Equity Small Cap/Growth Capital. L’obiettivo è sostenere aziende italiane in fase di espansione operanti nei settori digital technology, industrial technology e life science & health, contribuendo a rafforzarne competitività, innovazione e capacità di crescita.

Il DaVinci Growth Capital Fund, istituito alla fine del 2025, ha un obiettivo di raccolta finale pari a 80 milioni di euro, con un hard cap di 100 milioni. Il fondo investirà principalmente in società italiane con un EBITDA compreso tra 1 e 4 milioni di euro, caratterizzate da elevata marginalità e solide prospettive di sviluppo, acquisendo partecipazioni di maggioranza e accompagnando le imprese in percorsi di consolidamento e crescita industriale.

La strategia di investimento combina creazione di valore operativo, rafforzamento della governance e operazioni di buy-and-build, con un portafoglio che dovrebbe contribuire per circa il 70% agli obiettivi di innovazione e per il 15% a quelli di sostenibilità ambientale. L’IRR (Internal Rate of Return) del fondo è superiore al 20% annuo.

“Questo accordo dimostra ancora una volta il ruolo chiave del Gruppo BEI nel mobilitare risorse del bilancio dell’UE e orientarle verso obiettivi strategici per l’economia europea” ha commentato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Banca europea per gli investimenti. “Investimenti di questo tipo consentono di sostenere la transizione digitale e rafforzare la competitività del sistema produttivo italiano, accompagnando la crescita di PMI innovative con elevato potenziale tecnologico”.

Il fondo ha già ottenuto l’impegno di alcuni investitori istituzionali e prosegue l’attività di fund raising con ulteriori potenziali partecipanti in fase di due diligence. L’ingresso del FEI, oltre a fornire risorse finanziarie, punta anche a svolgere un ruolo catalitico per attrarre nuovi capitali e raggiungere il first closing e la target size finale di raccolta del fondo.

Nel complesso, l’iniziativa si inserisce nell’attività di investimento in equity del FEI in Italia, che nel 2025 ha raggiunto 687 milioni di euro, il livello più alto mai registrato nel Paese. L’operazione conferma il ruolo dell’istituzione europea come anchor investor a supporto della crescita delle imprese innovative e del rafforzamento dell’ecosistema del capitale di rischio.

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