Trentasei giurisdizioni hanno adottato o stanno utilizzando gli standard IFRS (International Financial Reporting Standards) per la rendicontazione sulla sostenibilità (Standard ISSB), oppure sono in procinto di finalizzare i passaggi necessari per introdurli nei propri quadri normativi. Lo rivela la Fondazione internazionale che ha pubblicato ieri un primo insieme di 17 profili giurisdizionali. “La pubblicazione di questi profili rappresenta un passo fondamentale per chiarire i progressi verso il raggiungimento di una base globale condivisa per la rendicontazione sulla sostenibilità nei mercati dei capitali” si legge in un comunicato.
I profili includono informazioni sugli obiettivi dichiarati di ciascuna giurisdizione in termini di allineamento agli standard ISSB e sullo stato attuale dei requisiti di rendicontazione in materia di sostenibilità. I profili vengono pubblicati quando l’approccio di una giurisdizione alla rendicontazione sulla sostenibilità è stato finalizzato e non è più soggetto a consultazione, ovvero quando le giurisdizioni hanno annunciato ufficialmente o finalizzato le decisioni in merito all’adozione o all’utilizzo degli standard ISSB, o hanno introdotto altri requisiti di rendicontazione sulla sostenibilità, inclusa la definizione delle entità soggette a tali obblighi.
Delle 17 giurisdizioni profiliate, 14 hanno fissato come obiettivo l’“adozione completa” degli Standard ISSB, due mirano all’“adozione dei requisiti climatici” degli Standard ISSB, e una intende “incorporare parzialmente” gli Standard ISSB. Le giurisdizioni trattate nei profili includono: Australia, Bangladesh, Brasile, Cile, Ghana, Hong Kong SAR, Giordania, Kenya, Malesia, Messico, Nigeria, Pakistan, Sri Lanka, Taipei Cinese, Tanzania, Turchia e Zambia.
Oltre ai primi 17, la Fondazione ne ha pubblicati anche altri 16 profili che offrono una panoramica di alto livello degli approcci normativi adottati da altre giurisdizioni il cui processo non è ancora concluso. Di questi, 12 propongono o hanno pubblicato standard (o requisiti) completamente allineati con gli Standard ISSB (come il Canada) o progettati per produrre risultati funzionalmente allineati con quelli derivanti dall’applicazione degli Standard ISSB (come il Giappone). Tre propongono standard (o requisiti) che incorporano una parte significativa delle informazioni richieste dagli standard ISSB. Una giurisdizione sta valutando la possibilità di permettere l’uso degli Standard ISSB. In questi casi, l’approccio definitivo all’adozione non è ancora stato stabilito. Una volta finalizzate le decisioni, la Fondazione IFRS intende pubblicare un profilo per ciascuna di queste giurisdizioni.
L’avanzamento verso l’allineamento con la base globale degli standard ISSB rappresenta giurisdizioni che coprono una quota significativa della capitalizzazione di mercato globale e porterà a informazioni più rilevanti e di maggiore qualità sui rischi e sulle opportunità legati alla sostenibilità, a beneficio dei mercati dei capitali globali. Fa sapere la Fondazione. Stando a quanto dichiarato dal presidente dell’ISSB, Emmanuel Faber, gli standard ISSB stanno offrendo chiarezza agli investitori sui rischi e le opportunità lungo le catene del valore nel tempo, in un mondo in rapida evoluzione. “Un anno fa ci siamo impegnati a pubblicare profili giurisdizionali dettagliati che descrivano l’adozione dei nostri standard. I profili forniscono un quadro dettagliato e aggiornato agli investitori, alle banche e alle compagnie assicurative che ancora affrontano difficoltà nella disponibilità di informazioni appropriate, comparabili e affidabili su questi fattori critici che influenzano le prospettive aziendali. Ogni mese vediamo nuove giurisdizioni unirsi al primo gruppo di adottanti degli Standard ISSB, con un totale di 36 ad oggi” ha dichiarato Faber.
Come dimostrato anche dal crescente interesse dei membri del Comitato dei Mercati Emergenti e in Crescita dell’IOSCO, un numero sempre maggiore di autorità di regolamentazione riconosce la validità politica di un’adozione graduale degli standard ISSB, per rafforzare l’accesso al capitale e agli scambi delle proprie giurisdizioni, permettendo agli investitori di prendere decisioni più informate e alle imprese di attrarre capitali.
Indice
A cosa serve la pubblicazione dei profili da parte di IFRS
I profili mirano a servire come fonte ufficiale di riferimento per investitori, redattori, revisori e altri soggetti interessati alla rendicontazione finanziaria legata alla sostenibilità. Si basano sulla Guida Giurisdizionale e sono sviluppati attraverso un processo strutturato di consultazione bilaterale con le giurisdizioni e una revisione indipendente prima di essere confermati dai rappresentanti dell’ISSB. Essi fungono anche da riferimento per altre giurisdizioni che non hanno ancora intrapreso il percorso verso l’adozione o l’uso degli standard ISSB, e aiutano la Fondazione IFRS e le Banche Multilaterali di Sviluppo a identificare i bisogni in termini di rafforzamento delle capacità.
UE in attesa della revisione Omnibus
La descrizione dell’approccio dell’Unione Europea come “adozione completa” degli Standard ISSB tramite interoperabilità, basata su una guida congiunta, non è stata aggiornata nei profili, in quanto si attende l’esito del processo Omnibus di semplificazione del primo pacchetto di ESRS e le relative implicazioni sull’interoperabilità tra ESRS e Standard ISSB.
