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Piano Industriale 2022-2026

Acsm Agam, sostenibilità valore chiave del piano 2022-2026

“La sostenibilità è il valore chiave del piano industriale 2022-2026, che conferma l’impegno di Acsm Agam nella transizione energetica, nell’economia circolare e nella digitalizzazione”. È quanto affermato da Marco Canzi e Paolo Soldani, rispettivamente presidente e amministratore delegato del gruppo. Il 67% degli investimenti previsti complessivamente in arco piano, pari a 457 milioni di euro, è infatti destinato ad attività correlate ad obiettivi per lo sviluppo sostenibile.

La sostenibilità si concretizza nel piano, attraverso le diverse iniziative volte alla transizione energetica, all’economia circolare e alla digitalizzazione, sostenendo investimenti carbon free finalizzati al raggiungimento degli obiettivi green prefissati, con risparmi misurabili nella riduzione di circa 380 kton di emissioni di CO2 in arco piano, e integrati nel piano come KPI di sostenibilità.

Il valore dei progetti correlati a specifici obiettivi per lo sviluppo sostenibile è pari a 397 milioni di euro, di cui 307 milioni di investimenti riferiti al gruppo e 90 milioni riferiti a interventi di efficientamento e riqualificazione energetica presso terzi.

In particolare, la business unit Ambiente prevede sia nuovi impianti di trattamento sia il potenziamento di impianti di trattamento esistenti, con risultati in termini di riduzione di emissioni e lo sviluppo nella raccolta; quella Energia e Tecnologie smart si focalizza sullo sviluppo del teleriscaldamento con nuovi progetti sui territori, il proseguimento degli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico, di illuminazione pubblica, di mobilità elettrica e lo sviluppo con nuovi impianti distribuzione Multi Fuel (GNL, Biogas, ricarica elettrica). La business unit Reti prevede invece un profondo rinnovamento infrastrutturale con focalizzazione sui propri territori di riferimento, con efficientamento reti e impianti idrici, elettrici e del gas, con rinnovo parco misuratori anche in ottica smart meter. La business unit Vendita pone al centro il cliente puntando all’omnicanalità del servizio con sviluppo sul territorio e sul web.

La progettualità Smart & Green è prevista anche a livello corporate con interventi rivolti alla riqualificazione energetica degli edifici ed al rinnovamento e adeguamento degli spazi di lavoro, alla conversione elettrica della flotta aziendale e installazione di colonnine di ricarica presso le sedi aziendali. Sono. infine previsti investimenti ITC rivolti alla digitalizzazione ed alla robotizzazione dei processi aziendali.

Anche grazie a tale piano, il prossimo quinquennio vede una crescita dei KPI operativi e dei Financials. In incremento i principali risultati economico/finanziari con mantenimento della solidità patrimoniale e finanziaria tipica del gruppo: Ebitda 2026 previsto a 104,7 milioni di euro (Cagr ’21-’26 +3,7%), EBIT3 previsto a 39,9 milioni di euro nel 2026 (Cagr ’21-’26 +5,0%). Prevista inoltre la crescita della PFN a 269 milioni di euro nel 2026, in relazione al piano investimenti, concentrato su concessioni di lungo termine in contesto di gara e soggetto a regolazione, e al pay out. Al 2026 previsto rapporto PFN/Ebitda a 2,6 e Leverage (Posizione finanziaria netta/Patrimonio Netto) a 0,5. Il gruppo mantiene una forte attenzione agli azionisti prevedendo un pay out medio in arco piano intorno all’80% del risultato netto di gruppo.

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