Sustainability-linked loan da 40 milioni di euro al Gruppo Goglio per sostenere investimenti e sviluppo industriale.
Gruppo Goglio ha ottenuto un finanziamento di 40 milioni di euro con caratteristiche ESG, destinato a supportare il piano di investimenti previsto dal piano industriale. L’operazione si articola in due linee di credito ed è stata strutturata da un pool bancario composto da Banco BPM, BPER (Divisione BPER Corporate & Investment Banking), Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) e UniCredit.
La prima linea (TLA1), per un importo massimo di 30 milioni di euro, è finalizzata al finanziamento di costi e spese per investimenti (capex). La linea è assistita da ipoteche di grado successivo al primo sugli stabilimenti di Daverio, Cadorago, Crosio della Valle e Zeccone. La seconda linea (TLA2), per un importo massimo di 10 milioni di euro, è destinata al finanziamento di investimenti volti a sostenere la crescita internazionale del gruppo da realizzare nei 18 mesi successivi alla sottoscrizione, in coerenza con l’ultimo piano industriale del gruppo.
“L’operazione conferma la fiducia delle aziende di credito nel nostro modello di business e nella nostra strategia di crescita sostenibile, dichiara Marco Vanoni, Cfo del Gruppo Goglio. Con questo f inanziamento il Gruppo Goglio, che ha festeggiato i 175 anni di attività nel 2025, mira a consolidare il proprio posizionamento nel settore del Packaging Flessibile ed a cogliere le opportunità di sviluppo in un contesto di mercato in continua evoluzione in coerenza con il Piano Industriale Aziendale”
La linea è assistita da garanzia SACE. Banco BPM ha ricoperto il ruolo di Agent, SACE Agent e Global Coordinator dell’operazione, oltre a quello di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator. BPER (Divisione BPER CIB), Intesa Sanpaolo e UniCredit, hanno agito in qualità di MLA, Arranger e Sustainability Coordinator.
