Vanguard ha accolto con favore la pubblicazione della strategia della Commissione europea per l’iniziativa Unione dei risparmi e degli investimenti (Savings and Investment Union Initiative), che ha il potenziale di trasformare la cultura europea dell’investimento e di offrire risultati migliori agli investitori individuali. In particolare, Vanguard sostiene l’idea di conti di risparmio e investimento europei, che consentiranno ai cittadini, attraverso questa strategia, di tutta l’UE di beneficiare dei migliori incentivi fiscali per gli investimenti retail e accoglie inoltre l’ambiziosa agenda sul risparmio previdenziale, fondamentale per migliorare il benessere finanziario dei cittadini dell’Unione Europea.
Secondo la Commissione UE, attualmente, nell’Unione Europea, circa 10.000 miliardi di euro di risparmi privati sono detenuti sotto forma di depositi bancari. Gli investitori dovrebbero avere l’opportunità, se lo desiderano, di detenere una quota maggiore dei loro risparmi in strumenti del mercato dei capitali con rendimenti più elevati.
“I dati provenienti da Stati membri come Svezia e Danimarca, e a livello internazionale dall’Australia, dal Regno Unito e dagli Stati Uniti, dimostrano che buoni incentivi fiscali possono spingere la partecipazione dei privati ai mercati dei capitali. La chiave del successo consiste nell’offrire conti fiscalmente agevolati che siano semplici, convenienti e affidabili. Vanguard crede fermamente nella necessità di aiutare un maggior numero di persone a diventare investitori. Una ricerca che abbiamo commissionato stima che l’Unione potrebbe sbloccare altri 11 mila miliardi di euro di investimenti nei mercati retail e pensionistici se gli Stati membri adottassero le giuste misure” ha dichiarato Jon Cleborne, head of Vanguard Europe. “Se da un lato gli incentivi fiscali contribuiranno a guidare il cambiamento, dall’altro il settore finanziario deve fornire un aiuto più significativo agli investitori. Ciò include l’informazione sul modo in cui l’inflazione influisce sul valore del denaro, ostacolando la possibilità di raggiungere gli obiettivi a lungo termine. Dovremmo anche aiutarli a comprendere altri concetti finanziari come il potere dell’interesse composto e l’importanza di essere consapevoli dei costi: commissioni più alte non implicano ritorni maggiori”.
Dati: erosione dell’inflazione sui contanti
Il denaro liquido sembra sicuro, ma il suo valore è eroso dall’inflazione. L’inflazione significa che 10 mila euro liquidi risparmiati nel 2004 varrebbero oggi solo 8.139 euro in termini “reali”. Lo stesso importo investito nel mercato azionario globale varrebbe oggi 59.352 euro, in termini reali, al netto dell’inflazione.

