Stellantis Symbio mobilità a idrogeno | ESG News

Crisi vendite e-car

Stellantis, stop alla produzione delle carrozzerie delle 500 elettriche fino al 2025

Stellantis ha comunicato ai sindacati la sospensione delle attività produttive relative alle carrozzerie a Mirafiori dal 2 al 17 dicembre, cui seguirà la chiusura collettiva dell’impianto dal 18 dicembre al 5 gennaio 2025, frutto di un accordo siglato nelle scorse settimane in relazione alle festività di fine anno.

Lo stop della produzione interesserà 1.800 dipendenti che lavorano sulle linee dei modelli 500 elettrica, in particolare sui modelli Maserati GranTurismo e GranCabrio. Lavoreranno regolarmente i dipendenti delle altre attività di manufacturing, della ricerca e sviluppo, del centro stile e degli uffici amministrativi, pertanto saranno in funzione la produzione di cambi elettrificati a doppia frizione (eDCT), il Plant di Economia Circolare e il Battery Technology Center.

L’azienda ha spiegato che la decisione è dovuta “alla persistente situazione di incertezza nelle vendite di vetture elettriche in svariati mercati europei che rappresentano il 97% della produzione di Mirafiori e di vetture del settore del lusso in alcuni paesi extraeuropei come Cina e Stati Uniti”. Il segmento delle city car elettriche in Europa, infatti, nei primi 10 mesi dell’anno si è ridotto del 54%, risultando insufficiente per mantenere la continuità produttiva.

Decidere di produrre la nuova 500 ibrida a Mirafiori è una scelta che denota consapevolezza e responsabilità sociale del brand. Come dichiarato da Stellantis, l’impegno a garantire la continuità di tutti gli impianti e delle sue attività procede e si lavora per gestire al meglio questa fase cruciale della transizione e l’adozione di nuove piattaforme tecnologiche, sempre mettendo in atto gli strumenti della normativa vigente al fine di ridurre il possibile impatto.

Stellantis ha confermato il ruolo centrale dell’Italia, in quanto “uno dei pilastri globali”, sottolineando il percorso impegnativo che non risparmia scelte difficili e che non offre soluzioni tempestive, ma che pretende e riconosce unità di intenti e di visione in prospettiva.

Non perderti le nostre notizie: Aggiungi ESGnews alle tue fonti preferite su Google
Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.