Moda sostenibile

Safilo, materiali sostenibili Eastman nelle proprie collezioni eyewear dal 2022

Safilo, tra i più importanti player del mercato dell’eyewear per design, produzione e distribuzione di occhiali, annuncia l’introduzione dei materiali sostenibili Acetate Renew e di Tritan™ Renew di Eastman nelle proprie collezioni di occhiali da sole e da vista. I due materiali, creati a partire da scarti di rifiuti plastici, sono parte di un’ampia offerta di polimeri innovativi prodotti da Eastman, fornitore globale di materiali speciali e pioniere nel riciclaggio molecolare.

Questi materiali consentiranno a Safilo di incrementare la sostenibilità della propria offerta prodotti e saranno impiegati trasversalmente in tutti i brand in portafoglio. Safilo introdurrà il Tritan™ Renew a gennaio 2022 nella collezione Polaroid, uno dei brand di proprietà del Gruppo. I due materiali innovativi saranno poi progressivamente utilizzati per tutti i brand del portafoglio Safilo, sia nelle montature da vista sia in quelle da sole, rinnovando così l’impegno del Gruppo in tema sostenibilità e la volontà di portare sempre più materiali riciclati nel settore eyewear.

“Al giorno d’oggi è essenziale per le aziende agire responsabilmente e considerare l’impatto sociale e ambientale del proprio business. Noi di Safilo vogliamo essere apripista con il nostro approccio sostenibile a prodotti e packaging, realizzati senza impiegare nuove risorse e garantendo sempre l’altissima qualità dei nostri occhiali. La nostra intenzione è di aumentare sempre più l’uso di materiali sostenibili e proseguire nel nostro percorso verso la sostenibilità”, ha dichiarato Angelo Trocchia, AD del Gruppo Safilo.

Nell’ambito della sostenibilità dei materiali, nel 2020 Safilo aveva già annunciato una partnership pionieristica con Aquafil, leader globale nella creazione di fibre sintetiche, per l’introduzione del nylon rigenerato ECONYL® nelle proprie collezioni eyewear,

Safilo ha sviluppato e prodotto il primo occhiale da sole in plastica riciclata proveniente dalla Great Pacific Garbage Patch (GPGP) in partnership esclusiva con The Ocean Cleanup, l’organizzazione no-profit olandese per la rimozione dei rifiuti plastici dagli oceani.