Completato e collaudato all’Isola del Giglio un progetto pilota che integra la pavimentazione fotovoltaica calpestabile di New Time con i sistemi di ormeggio a recupero energetico di Seares. L’infrastruttura, sviluppata con il Comune, può alimentare i servizi di banchina e ricaricare le imbarcazioni ormeggiate.
Trasformare un pontile galleggiante in un’infrastruttura capace di produrre energia da fonti rinnovabili. È l’obiettivo del progetto pilota realizzato all’Isola del Giglio da Seares, PMI innovativa toscana fondata a Livorno nel 2018 e specializzata nei sistemi di ormeggio a recupero energetico, insieme al Comune dell’Isola del Giglio e a New Time, azienda di Forlì che sviluppa soluzioni architettoniche integrate con il fotovoltaico.
L’iniziativa, frutto di oltre quattro anni di ricerca, progettazione e sperimentazione, integra per la prima volta la pavimentazione fotovoltaica calpestabile di New Time su un pontile galleggiante in ambiente marino, combinandola con i Seadamp FX di Seares, dispositivi idraulici che riducono le sollecitazioni del moto ondoso e ne recuperano parte dell’energia.
La struttura, concepita come passerella di accesso e pontile d’ormeggio per imbarcazioni da diporto, combina così due fonti rinnovabili. La superficie fotovoltaica produce elettricità sfruttando la radiazione solare, mentre i dispositivi idraulici recuperano energia dal movimento del mare, consentendo di generare elettricità anche in assenza di irraggiamento.
Fotovoltaico e moto ondoso integrati
La configurazione installata comprende la pavimentazione fotovoltaica calpestabile di New Time e quattro dispositivi Seadamp FX da 300 watt ciascuno. La potenza complessiva stimata del sistema ibrido è di 5,2 kW. L’energia prodotta può alimentare i servizi di banchina e ricaricare le batterie delle imbarcazioni ormeggiate, contribuendo a ridurre il ricorso all’elettricità prelevata dalla rete.
I dispositivi Seadamp svolgono anche una funzione di stabilizzazione del pontile, riducendo le oscillazioni e le sollecitazioni sulle strutture. La pavimentazione fotovoltaica permette invece di utilizzare una superficie destinata al passaggio delle persone anche per la produzione di energia, mantenendone la funzione originaria.
“Il progetto dell’Isola del Giglio è il risultato di oltre quattro anni di lavoro, ricerca, investimenti e confronto continuo con il Comune, che ringraziamo per aver creduto fin dall’inizio in questa visione”, afferma Giorgio Cucè, CEO di Seares. “Seares ha ideato e sviluppato l’iniziativa con l’obiettivo di trasformare un pontile tradizionale in un’infrastruttura più stabile, intelligente e capace di produrre energia rinnovabile”.

Cucè sottolinea anche il contributo della collaborazione tecnologica: “Per integrare anche la produzione solare abbiamo scelto la tecnologia fotovoltaica calpestabile di New Time, che si è dimostrata un partner competente e disponibile durante tutte le fasi di installazione e integrazione. Il risultato è un sistema ibrido potenzialmente replicabile in porti e marine su scala più ampia”.
Una possibile applicazione per le infrastrutture portuali
L’integrazione tra fotovoltaico e recupero energetico dal moto ondoso consente di destinare alla produzione elettrica superfici e movimenti normalmente utilizzati per altre funzioni. La possibilità di combinare le due fonti permette di valorizzare risorse energetiche differenti nello stesso spazio, mentre i dispositivi di ormeggio contribuiscono alla stabilità della struttura.
“La forza competitiva di New Time risiede nella flessibilità delle proprie soluzioni ingegneristiche, capaci di integrarsi con molteplici fonti alternative”, dichiara Paolo Cimatti, amministratore unico di New Time. “La nostra tecnologia è concepita per dialogare con l’energia marina ed eolica, declinando il fotovoltaico su superfici complesse. Il progetto dimostra come il moto ondoso possa rappresentare una risorsa energetica complementare alla radiazione solare”.
Il progetto del Giglio rappresenta una prima applicazione di questa integrazione in ambito portuale. Un’eventuale estensione ad altre infrastrutture dipenderà dai risultati operativi, dalle prestazioni energetiche e dalla sostenibilità economica delle installazioni. New Time, fondata nel 2004, conta oltre 250 dipendenti e tre stabilimenti produttivi. Accanto alle vetrate panoramiche, sviluppa componenti architettonici per la produzione di energia, tra cui vetri fotovoltaici trasparenti, coppi e pavimentazioni fotovoltaiche. Seares, che opera nella nautica da diporto, nei porti turistici e nelle applicazioni industriali e offshore, dichiara 13 brevetti internazionali e oltre 1.200 dispositivi installati.
