Padania Acque ha sottoscritto un finanziamento da 134,5 milioni di euro con un pool di otto banche, coordinate da Intesa Sanpaolo che ha svolto il ruolo di finanziatore e Banca Agente. L’operazione è un fully amortizing loan, con scadenza a dicembre 2037, a sostegno degli 80 milioni di euro di investimenti programmati fino al 2023 e i 500 milioni di euro previsti sino al 2043 nel Piano Economico Finanziario di Padania Acque.
«Questa operazione finanziaria – ha commentato l’Ad di Padania Acque Alessandro Lanfranchi – ci consente di capitalizzare la fiducia degli Istituti di Credito rendendo merito al lavoro di grande qualità che donne e uomini quotidianamente svolgono in Padania Acque, al servizio del territorio cremonese. La forte caratterizzazione ambientale degli investimenti permetterà anche di traguardare obiettivi di sostenibilità, fondamentali per la salvaguardia della risorsa idrica, in sintonia con gli impegni dell’Agenda 2030 dell’Onu”.
Il pool di banche che hanno finanziato l’operazione è composto da Intesa Sanpaolo, UBI Banca (Gruppo Intesa Sanpaolo), Banco BPM, Crédit Agricole Italia, MPS Capital Services Banca per le Imprese, Credito Padano Banca di Credito Cooperativo, Credito Valtellinese e Cassa di Risparmio di Bolzano-Sparkasse che partecipano con diversa gradualità alle linee del finanziamento.
