Transizione energetica

Hera, con NexMeter green punta su distribuzione del gas pulita

Il Gruppo Hera ha creato un modello evoluto del contatore del gas: NexMeter, lo smart meter gas 4.0 della multiutilitydiventa NexMeter green, dotato di tecnologia e funzioni all’avanguardia, anche in termini di riduzione delle dispersioni di gas in atmosfera.
Il nuovo apparecchio, presentato oggi a Milano alla fiera Enlit in una conferenza stampa con l’Amministratore Delegato della multiutility Stefano Venier, ha delle caratteristiche peculiari: sarà infatti il primo in commercio con la maggior parte dei componenti in plastica riciclatail 68%,ed è già pronto per essere usato nella distribuzione in rete dell’idrogeno, con una sperimentazione sul campo che coinvolgerà una trentina di famiglie di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena.

Grazie a circa 45 milioni di investimenti, l’obiettivo è installare 300.000 contatori entro il 2023, di cui 200.000 in plastica riciclata. Le aree interessate sono soprattutto quelle a rischio sismico, poiché l’apparecchio è in grado di intercettare in tempo reale anche minime perdite o scosse.

Il Gruppo Hera conferma così il suo impegno per la transizione energetica e per il raggiungimeno della neutralità di carbonio, puntando sui green gas, come biometano, idrogeno e green syngas.

“Oggi, con questa nuova versione del dispositivo, pronta per l’idrogeno e in plastica riciclata, facciamo un ulteriore passo in più, continuando a mettere a frutto la nostra profonda esperienza in questo ambito con le competenze dei partner più qualificati a livello nazionale e internazionale”, ha commentato Venier, “Azioni e investimenti per l’economia circolare e l’innovazione guidano, infatti, le strategie del nostro Piano industriale”.