Danieli ha aderito al progetto United Nation Global Compact (UNGC), impegnandosi ad allineare la propria strategia di business ai dieci principi stilati dalle Nazioni Unite per promuovere lo sviluppo della responsabilità sociale d’impresa.
Già da tempo la società è impegnata in iniziative per l’innovazione tecnologica nel settore siderurgico, sviluppando impianti sostenibili per la produzione dell’acciaio a basse emissioni di CO2. Ne sono un esempio i forni elettrici digitali, alimentati completamente da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili, e la tecnologia di riduzione diretta, capace di operare con gas naturale o con 100% di idrogeno a condizioni economicamente competitive.
Recentemente inoltre, Danieli ha ottenuto un rating B da parte di Carbon Disclosure Project, l’entità no profit che spinge aziende e governi a ridurre le emissioni GHG, per il suo impegno nella riduzione di emissioni Scope 3 verso un’economia low carbon. Come si legge dalla nota, la sostenibilità è uno dei principi chiave per la competitività di un’azienda, necessaria per uno sviluppo che sia in grado di perdurare nel tempo.
