Capitelli, azienda di Italmobiliare attiva nella produzione e vendita di salumi artigianali, ha compiuto un passo importante nel proseguimento della propria strategia ESG, aumentando l’energia rinnovabile autoprodotta e puntando alla piena copertura del fabbisogno energetico dei suoi stabilimenti con fonti di energia pulita.
Con il progetto SUN Giovanni, che prende il nome dal prosciutto cotto prodotto di punta dell’azienda, Capitelli prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico, con una potenza complessiva installata di 3,8 MW e con una producibilità pari a 5,7 GWh all’anno, equivalente al consumo di 2.150 famiglie e che porta alla riduzione di 1.810 tonnellate di CO2 all’anno. L’impianto, che verrà realizzato da Italgen, garantisce la produzione di energia nelle ore di luce e soddisfacerà il 100% del fabbisogno energetico richiesto dal gruppo per alimentare uffici, magazzino e celle frigorifere, e l’eventuale eccedenza immessa in rete da Italgen. Con la conclusione della costruzione dell’impianto, che sarà operativo entro la fine del 2025, un secondo progetto di Capitelli prevede l’installazione di batterie per lo storage dell’energia elettrica prodotta, in modo da coprire con l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico tutti i consumi di energia sia diurni che notturni.
Le iniziative ESG di Capitelli
Sono molteplici le azioni che Capitelli ha svolto percorrendo vie più sostenibili e integrando leve ESG nel suo business, a partire dal piano di investimenti per l’aumento della capacità produttiva dello stabilimento di Borgonovo Val Tidone (PC), garantendo sulla qualità, la sicurezza e le certificazioni di processo di tutte le lavorazioni. L’ampliamento del parcheggio e delle celle frigorifere, inoltre, sono state il punto chiave nel proseguimento delle sue iniziative, dato l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico e la realizzazione di una nuova centrale di raffreddamento, che ha portato ad una riduzione del 10% dei consumi di energia. Capitelli, alla luce di questi passaggi importanti sul settore energetico, ha perciò un autoconsumo per il 20% del fabbisogno energia elettrica complessiva. L’acquisto della restante parte di energia, concordato con Italgen, prevede una fornitura di energia rinnovabile certificata per il 100%.
L’obiettivo dell’azienda è raggiungere l’alimentazione dei forni, dei frigoriferi e di tutti i macchinari produttivi attraverso l’energia autoprodotta, rendendola un unicum nel settore e diventando pioniere da prendere come riferimento per altri player sul campo.
