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Project finance

Da BEI, Natixis e Sunprime 507 mln per lo sviluppo di progetti solari con sistemi di accumulo in Italia

La Banca europea per gli investimenti (BEI), Natixis Corporate & Investment Banking (Natixis CIB) e Sunprime Holdings hanno concluso un’operazione di project finance dal valore complessivo di 507 milioni di euro. Tali risorse sono destinate al progetto Sophocles, un vasto programma di investimento che integra impianti fotovoltaici, sia su tetto che a terra, con sistemi evoluti di accumulo di energia a batteria (BESS) distribuiti su tutto il territorio nazionale.

Il piano industriale Sophocles prevede il finanziamento per la realizzazione e la gestione di circa 200 impianti fotovoltaici, per una potenza totale di 290 MWp, affiancati da una capacità di stoccaggio a batteria pari a 350 MW. Questa integrazione tra generazione solare distribuita e accumulo su scala industriale è concepita per incrementare la flessibilità della rete nazionale, facilitando l’assorbimento delle energie rinnovabili e rendendo più solido il sistema elettrico del Paese. La BEI interviene direttamente mettendo a disposizione una quota di finanziamento che raggiunge i 271 milioni di euro.

Una volta che il programma sarà pienamente operativo, le infrastrutture finanziate produrranno annualmente 416 GWh di energia elettrica da fonti rinnovabili, un volume capace di soddisfare le necessità di oltre 160.000 nuclei familiari in Italia. Sotto il profilo della sostenibilità climatica, il progetto Sophocles permetterà di evitare l’emissione di circa 2,86 milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera lungo l’intero ciclo di vita degli impianti, se confrontato con la produzione energetica derivante da fonti fossili. Sunprime Holdings S.r.l., realtà specializzata nel settore solare e dello storage, agirà in qualità di promotore, forte di una precedente collaborazione di successo con BEI e Natixis CIB che ha confermato la solidità del suo modello operativo.

Secondo Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della BEI, “l’Italia sta accelerando rapidamente sul solare e sui sistemi di accumulo decentralizzati, e il Progetto Sophocles è un esempio emblematico di come impianti fotovoltaici e batterie possano operare insieme per creare un sistema elettrico più pulito, flessibile e sicuro”.

Antonio Mazzitelli, AD di Sunprime, ha invece evidenziato che l’investimento permetterà alla società di raggiungere 750MWp di fotovoltaico e 1400MWh di batterie entro il 2027, valorizzando tetti industriali e terreni agricoli in disuso.

Dal punto di vista tecnico, il portafoglio di progetti sarà strutturato in 6-12 cluster, con garanzia incrociata e supportati dalle infrastrutture di connessione alla rete necessarie. I ricavi deriveranno dal meccanismo dei contratti per differenze FER-X per la produzione solare, dai contratti di tolling e dalla partecipazione al mercato della capacità per gli asset BESS; integrati dai ricavi del mercato elettrico all’ingrosso per il fotovoltaico.

Oltre ai benefici ambientali, il programma genererà ricadute economiche significative, con la creazione di circa 1.400 posti di lavoro temporanei annui durante i cantieri e 120 posizioni stabili a tempo indeterminato nella fase operativa. Gli investimenti, programmati tra il 2026 e il 2028, coinvolgeranno diverse regioni italiane includendo le aree di coesione, in linea con il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC) 2030.

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