Tracciamento della plastica riciclo | ESG News

Plastica riciclata

Certified Recycled Plastic, il portale per il tracciamento della plastica

È stato lanciato Certified Recycled Plastic, un sistema di tracciamento della plastica volto a promuovere i consumi intelligenti e a favorire le aziende nella loro economia circolare. Per farlo, il portale sfrutta i processi di blockchain Amazon per reperire informazioni e trasferire informazioni e consente a tutti gli operatori della filiera di trascrivere in modo trasparente e immutabile ogni passaggio dei rifiuti plastici trasformati.

Dalla bottiglietta raccolta e selezionata fino al prodotto ottenuto dalla plastica riciclata, Certified Recycled Plastic® (CRP®) è un passaporto digitale pensato per monitorare i flussi del materiale attraverso un QR Code. Il protocollo è stato sviluppato da Riccardo Parrini e Stefano Chiaramondia nel rispetto delle normative italiane ed europee che regolano la filiera del riciclo. Il sistema garantisce tracciabilità la fisica, contrattuale, logistica, finanziaria, ambientale e informatica della plastica riciclata. Qualsiasi azienda, a qualsiasi livello della filiera plastica, in qualsiasi parte del mondo, può farne ora uso.

Questo sistema permette di certificare gli step del riciclo slegandosi dalla logica che lascia ai singoli operatori l’onere di rilasciare le informazioni attraverso l’autodichiarazione ambientale. La società fa notare che l’attuale processo porta con sé un vizio: le percentuali volontariamente o involontariamente distorte sulla plastica riciclata presente nei prodotti. In altri termini, attualmente manca un sistema di monitoraggio che verifichi la correttezza di queste informazioni. La blockchain si candida per provare a colmare questo vuoto grazie all’immutabilità dei dati trascritti. Il protocollo per il tracciamento della plastica è teso, dunque, a evitare che le aziende facciano greenwashing o che, anche qualora in buonafede, manchino di comunicare dati certi e verificabili.