PepsiCo

Acqua

PepsiCo raggiunge i propri target sull’acqua

In un contesto di crescente scarsità idrica globale, anche l’industria delle bevande accelera sull’uso sostenibile dell’acqua. L’americana PepsiCo ha annunciato di avere raggiunto di due importanti obiettivi della propria strategia di sostenibilità pep+ (PepsiCo Positive) previsti per il 2025, rafforzando il proprio impegno nella gestione responsabile delle risorse idriche a livello globale.

In particolare, l’azienda ha completato il reintegro del 100% dell’acqua utilizzata negli stabilimenti di proprietà situati in aree ad alto rischio idrico e ha adottato integralmente lo standard internazionale dell’Alliance for Water Stewardship (AWS) negli stessi siti produttivi.

Il reintegro totale significa che per ogni litro d’acqua utilizzato PepsiCo restituisce una quantità equivalente. o superiore, all’ambiente attraverso interventi di conservazione, ripristino degli ecosistemi, infrastrutture idriche e programmi per migliorare l’efficienza irrigua in agricoltura.

“L’acqua è fondamentale per il nostro business e per le comunità in cui operiamo”, ha dichiarato Jim Andrew, Chief Sustainability Officer di PepsiCo. “Il raggiungimento di questi obiettivi dimostra cosa è possibile ottenere quando strategia aziendale, competenze locali e partnership globali lavorano insieme. Questo è pep+ in azione: generare un impatto reale per persone ed ecosistemi e costruire resilienza di lungo periodo.”

Il contributo dei progetti locali

Il traguardo è stato raggiunto anche grazie a una rete di oltre 60 progetti sviluppati a livello locale e basati su soluzioni nature-based e sulla collaborazione con comunità e organizzazioni partner.

Nel solo 2025 queste iniziative hanno contribuito a reintegrare quasi 29 miliardi di litri d’acqua nei bacini idrici locali.

Tra gli interventi più significativi figurano progetti di ripristino fluviale negli Stati Uniti, programmi agroforestali nella Repubblica Dominicana, iniziative di agricoltura resiliente in Egitto, attività di recupero degli ecosistemi in Spagna e programmi di efficientamento dell’irrigazione in Turchia.

Lo standard AWS e la governance dell’acqua

Parallelamente, PepsiCo ha completato l’adozione dello standard AWS in tutti gli stabilimenti situati in aree a rischio idrico. Si tratta di un framework volontario riconosciuto a livello globale che aiuta le aziende a misurare, gestire e migliorare il proprio impatto sulle risorse idriche.

L’implementazione è stata guidata da team interfunzionali che hanno lavorato per identificare criticità locali e opportunità di miglioramento, con l’obiettivo di promuovere una gestione sostenibile e condivisa dell’acqua.

Come sottolineato dal management dell’azienda, l’acqua rappresenta una risorsa essenziale non solo per il business ma anche per le comunità e gli ecosistemi in cui PepsiCo opera.

“L’acqua è un diritto umano fondamentale, eppure la scarsità idrica resta una sfida globale significativa”, ha dichiarato Roberta Barbieri, Global Vice President Sustainability – Climate and Water di PepsiCo. “Vogliamo essere leader nella gestione responsabile dell’acqua. Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti, ma il lavoro continua. Guardando al 2030 continueremo a perseguire i nostri obiettivi, tra cui diventare Net Water Positive.”

Gli obiettivi al 2030

Dopo avere raggiunto i target al 2025, l’azienda guarda ora ai nuovi obiettivi fissati al 2030, tra cui l’estensione del reintegro idrico anche agli stabilimenti degli imbottigliatori partner, il miglioramento dell’efficienza nell’uso dell’acqua nei processi produttivi raggiungendo l’obiettivo di 1,4 litri di acqua per litro di bevanda prodotta  e 1,7 litri per kg di alimenti prodotti.

Inoltre il gruppo si impegna a garantire l’accesso all’acqua sicura per 100 milioni di persone.

PepsiCo punta inoltre a raggiungere l’obiettivo Net Water Positive, rafforzando ulteriormente il proprio approccio alla resilienza climatica e alla sostenibilità della filiera agricola.

Una strategia industriale sempre più orientata alla sostenibilità

Con prodotti consumati oltre un miliardo di volte al giorno in più di 200 Paesi e un fatturato netto di circa 94 miliardi di dollari nel 2025, PepsiCo ha scelto di posizionare la sostenibilità come leva strategica per la crescita.

Attraverso il programma pep+, il gruppo intende integrare sempre più i temi ambientali nel proprio modello di business, con l’obiettivo di generare impatti positivi duraturi sia sul piano economico sia su quello sociale e ambientale.

Photo credit to Pixabay damiemmanuel123

Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.