Milano Ristorazione ha pubblicato la rendicontazione di sostenibilità 2024. La società ha scelto di adottare gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), in anticipo rispetto a quanto previsto dalla Direttiva CSRD, la nuova normativa europea in materia di rendicontazione di sostenibilità.
“La rendicontazione di sostenibilità 2024 racconta una storia fatta di cura, responsabilità e scelte consapevoli, che si riflettono ogni giorno nei gesti, nei volti e nelle relazioni che animano Milano Ristorazione” ha dichiarato Davide Vincenzo dell’Acqua, Presidente di Milano Ristorazione. “Non si tratta di un semplice documento, ma del ritratto vivo di una realtà che crede in un futuro attento alle persone e rispettoso dell’ambiente”.
I risultati ESG di Milano Ristorazione
I dati della rendicontazione offrono una visione dell’impegno di Milano Ristorazione verso una gestione più sostenibile. Nel 2024, la società ha incrementato del 205% l’uso di energia rinnovabile, riducendo del 31% l’utilizzo di fonti fossili. Sul piano ambientale, si segnala una diminuzione dell’8% nei consumi idrici e una riduzione del 15% nella produzione di rifiuti, quasi totalmente destinati al recupero.
Un altro aspetto concreto dell’impegno di Milano Ristorazione è l’evoluzione dei menu scolastici, orientati verso scelte consapevoli e bilanciate. Dal 2015 al 2024, la società ha ridotto del 36% le emissioni di CO₂e associate ai pasti scolastici, anche grazie alla diminuzione degli acquisti di carne del 25% e all’aumento dell’8% di quelli di ortaggi. Nel 2024 ha raggiunto quasi il 50% di materie prime biologiche utilizzate sul volume totale di derrate acquistate e consumate. Ogni pasto servito nelle scuole riporta l’indicazione dell’impronta di CO₂e, a testimonianza dell’impegno educativo della società, che attraverso progetti e iniziative mira a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di scelte alimentari consapevoli e sostenibili.
Al centro dell’attività quotidiana di Milano Ristorazione si confermano i bambini e le bambine delle scuole milanesi, a cui nel 2024 sono stati serviti oltre 15 milioni di pasti. La qualità del servizio si fonda su un sistema di controllo qualità solido e in continuo rafforzamento, che in un anno ha visto la realizzazione di 155 audit interni e oltre 33.000 verifiche sulle attività in appalto, tra cui la somministrazione dei pasti e i servizi di pulizia.
Questo approccio si affianca ad un ascolto costante e strutturato delle esigenze dell’utenza, permettendo di agire in modo puntuale e concreto. Attraverso il dialogo con famiglie e stakeholder, la società nel 2024 ha attivato 11.630 diete personalizzate per motivi sanitari o etico-religiosi e ha previsto l’aggiornamento di 195 menu e ricette per rispondere ai bisogni reali di ciascun bambino. L’efficienza nella gestione delle segnalazioni ha inoltre consentito di evaderne il 99% entro i termini previsti di 30 giorni, confermando un modello organizzativo attento, reattivo e orientato alla qualità.
Accanto all’attenzione per gli utenti, Milano Ristorazione mette al centro anche il valore del proprio personale. Con 843 dipendenti, di cui il 76% donne, e una quasi totale percentuale (99,9%) di contratti a tempo indeterminato, la Società garantisce un ambiente di lavoro inclusivo e stabile. Il 2024 è stato un anno di crescita anche per le competenze, con oltre 12.000 ore di formazione erogate e l’avvio di un programma dedicato allo sviluppo delle soft skills, confermando l’impegno continuo nell’investire nel proprio capitale umano con visione e fiducia.
Nel 2024, Milano Ristorazione ha consolidato il suo impegno nella responsabilità sociale, rafforzando il legame con la comunità e l’economia locale. La società ha donato quasi 15 tonnellate di pane, oltre 36 tonnellate di frutta e 1.790 dessert a enti e associazioni che supportano persone in difficoltà, insieme a donazioni alimentari per un valore di circa 39.000 euro. Il 55% delle derrate alimentari proviene da prodotti a chilometro zero o a filiera corta. Inoltre, Milano Ristorazione ha partecipato attivamente, grazie alla collaborazione continua con il Comune di Milano nell’attuazione della Food Policy cittadina e nell’ambito del Milan Urban Food Policy Pact, a progetti europei come Horizon 2020 Food Trails e School Food 4 Change, accogliendo oltre 100 visitatori e 29 delegazioni internazionali interessate al modello di refezione pubblica di Milano.
