Il fare circolare, anche quando parliamo dell’industria del vino, è una questione collettiva. I cerchi, infatti, non si chiudono senza porre al centro del discorso la co-responsabilità, quindi la consapevolezza e la presa in carico delle conseguenze (sociali, ambientali, economiche e spirituali) delle proprie azioni in relazione agli altri, alle altre e all’ecosistema tutto.
www.circulareconomyforwine.eu è una piattaforma digitale, online nella sua prima release da inizio febbraio 2025, che nasce per incoraggiare l’approccio sistemico e il fare circolare all’interno del sistema vino, un sistema condizionato, proprio in virtù del principio della co-responsabilità, dalle relazioni innescate e che definiscono la quantità e la qualità degli input e degli output che stanno dietro a quel bicchiere di vino che volentieri ci gustiamo in moltissime occasioni. La piattaforma nasce come risultato di una ricerca accademica all’interno dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, all’interno del progetto NODES (Nord Ovest Digitale E Sostenibile), finanziato dai fondi PNRR. Si sviluppa intorno ad una domanda, sollecitata provocatoriamente dall’asserzione “Bevi Responsabilmente”: è possibile bere responsabilmente e alimentare modelli di business circolari se non “progettiamo, produciamo, collaboriamo, comunichiamo, e dismettiamo altrettanto responsabilmente”?

Circular economy for wine ha l’intenzione, e il desiderio, di rispondere a questa domanda proponendo uno spazio in cui è possibile scoprire ed approfondire pratiche circolari applicate al sistema vino, ovvero, progetti, servizi, modelli e iniziative che alimentano e applicano concretamente il paradigma economico circolare. Si tratta di esempi virtuosi, di natura e scala diversa tra loro, messi in atto dai diversi attori della filiera vitivinicola (quindi non solo da produttori e produttrici) in particolare in Italia, in uno o più fasi del viaggio del vino, indagando sia le fasi produttive che le scelte di governance. Produttori e altri attori coinvolti nel sistema produttivo possono trovare sul sito esempi da approfondire e replicare, ma anche realtà con cui entrare in rete o soltanto confrontarsi. Gli amanti e le amanti del vino possono avere, invece, a disposizione nuovi strumenti e punti di vista per scegliere o leggere il vino contenuto nel loro bicchiere. Entrambi gli utenti possono candidare una pratica circolare che potrà diventare caso studio consultabile sulla piattaforma, contribuendo ad arricchire e rendere sempre aggiornato l’archivio circolare.
La ricerca delle pratiche circolari è filtrabile attraverso le “10R” (Potting et al., 2017) dell’economia circolare: si tratta di 10 parole che iniziano con la lettera R, che rappresentano 10 strategie concrete attraverso cui aziende e cittadini possono contribuire a costruire modelli circolari. Sono applicabili simultaneamente e sono caratterizzate da un ordine gerarchico: dalla più circolare e radicale (la R0: Rifiutare), alla più vicina alle logiche lineari (la R9: Recuperare, in riferimento al recupero energetico attraverso termovalorizzazione). Questo permette non solo di leggere più criticamente le soluzioni circolari applicate sul sistema vino (attribuendogli pesi e potenzialità d’impatto differenti), ma anche di approfondire in quanti modi si declini la circolarità di un modello di business.
Che casi studio troverete? Cantine che rinunciano alle bottiglie perfette preferendo quelle invendute per lievi imperfezioni; aziende che condividono macchinari, manodopera e idee; associazioni e consorzi creatisi intorno al desiderio di sperimentare innovativi modi per ridurre i propri rifiuti e/o di riciclarli creando filiere virtuose; tappi dalla bassissima impronta di carbonio e capsule in cera d’api; pallet fatti in legno scartato, pressato e sistemi di rigenerazione di pallet danneggiati; sistemi e consigli per ridurre il consumo d’acqua per le pulizie della cantina; vignaioli che vinificano senza per forza possedere una cantina; progetti formativi di contrasto al caporalato in vigna e prodotti cosmetici e farmaceutici nati dalla valorizzazione delle vinacce. Gli esempi censiti potranno crescere e ispirare nuovi comportamenti circolare grazie anche al contributo di voi lettori: candidate una pratica sulla piattaforma utilizzando il seguente link https://www.circulareconomyforwine.it/candidatura.
Buona navigazione, cin cìn!

Roberta Destefanis, Systemic Designer e Assegnista di Ricerca University of Gastronomic Sciences
