Il webinar organizzato da Ollum sui nuovi CAM Edilizia 2026 ha evidenziato il ruolo sempre piรน centrale di LCA, EPD e certificazioni volontarie come LEED e BREEAM. Con oltre 300 partecipanti, lโevento ha confermato lโinteresse crescente del settore verso strumenti misurabili e verificabili per la sostenibilitร delle opere pubbliche.
Lโentrata in vigore dei nuovi CAM Edilizia, attivi dal 2 febbraio 2026, segna un cambio di passo profondo per il settore delle costruzioni pubbliche. ร quanto emerso dal webinar Nuovi CAM Edilizia: cosa cambia dal 2026, organizzato da Ollum, che ha registrato oltre 300 partecipanti tra progettisti, imprese di costruzione e operatori della filiera edilizia.
Dal criterio ambientale al ciclo di vita: LCA e LCC diventano centrali
Uno dei messaggi piรน rilevanti emersi durante il webinar riguarda il rafforzamento dellโapproccio basato sul ciclo di vita dellโopera. I nuovi CAM Edilizia, allineati al Codice dei Contratti Pubblici e al Regolamento Prodotti da Costruzione, rendono operativa la richiesta di Relazione di sostenibilitร giร in fase di PFTE, includendo stime di Carbon Footprint e studi LCA.
Gli studi LCA all’interno dei CAM non sono piรน solamente uno strumento di analisi, ma diventano un elemento premiante per progettisti e imprese, sia in fase di gara sia durante lโesecuzione dei lavori, soprattutto quando supportato da prodotti certificati EPD.
Crescita delle certificazioni LEED e BREEAM nel settore edilizio
Durante il suo intervento, Saverio Lapini, CEO e Co-Founder di Ollum ha evidenziato una chiara tendenza: la crescita dellโadozione delle certificazioni LEED e BREEAM nel settore edilizio italiano. “I nuovi CAM Edilizia spingono il settore verso una sostenibilitร basata su dati oggettivi e confrontabili“, commenta Lapini. “LCA, EPD e certificazioni come LEED e BREEAM non sono piรน strumenti accessori, ma leve concrete per migliorare la qualitร dei progetti e la competitivitร nelle gare pubblicheโ.
Un segnale che conferma come la sostenibilitร , sempre piรน misurabile e verificabile, stia diventando un fattore competitivo anche nel mercato delle opere pubbliche.
Il caso CVR: LCA ed EPD come leva di competitivitร
Durante il webinar รจ intervenuta anche Elena Calzuola, HSE Manager di CVR, che ha portato un contributo operativo sul percorso di studio LCA e certificazione EPD intrapreso dallโazienda, condividendo lโesperienza maturata nella produzione di materiali per lโedilizia.
Il progetto, sviluppato insieme a Ollum, ha coinvolto oltre 100 prodotti, suddivisi in 10 famiglie, portando alla pubblicazione di 10 EPD. Un percorso che ha permesso a CVR di migliorare la conoscenza dei propri processi produttivi, aumentare la competitivitร nelle gare pubbliche e supportare progettisti e clienti nella scelta di soluzioni a minore impatto ambientale.
Un settore che si prepara al 2026
Lโelevata partecipazione al webinar conferma lโinteresse crescente verso i nuovi CAM Edilizia e la necessitร , per imprese e professionisti, di prepararsi per tempo ai cambiamenti in arrivo. Dal 2026, la sostenibilitร non sarร piรน solo un requisito formale, ma un elemento strutturale della progettazione e della realizzazione delle opere pubbliche.
In questo scenario, strumenti come studi LCA di edificio, prodotti certificati EPD e sistemi di gestione ESG diventano fondamentali non solo per rispondere ai requisiti normativi, ma per anticipare le richieste delle stazioni appaltanti e posizionarsi in modo competitivo in un mercato in rapida evoluzione.
