Certificazione LEED - edilizia green

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LEED in Europa: Svezia al vertice, Spagna e Italia confermano la leadership nel real estate sostenibile

La certificazione LEED ha continuato a crescere in tutta Europa in un contesto di condizioni di mercato in evoluzione e di crescente domanda di asset sostenibili. Nel 2025, più di 1.000 progetti sono stati certificati in tutta la regione, per un totale di quasi 14 milioni di metri quadrati lordi. La domanda è rimasta elevata per gli edifici ad alte prestazioni e a basse emissioni di carbonio, con capitali sempre più diretti verso asset efficienti dal punto di vista energetico e allineati ai criteri ESG. I proprietari hanno accelerato i programmi di riqualificazione (retrofit) nei portafogli esistenti, mentre il protocollo LEED per il Funzionamento e la Manutenzione (LEED O+M) ha sostenuto miglioramenti misurabili nelle prestazioni degli edifici.

“Mentre i requisiti normativi si inaspriscono e gli investimenti nel settore immobiliare sostenibile crescono, la certificazione LEED aiuta le organizzazioni ad allinearsi con le iniziative europee, inclusa la Tassonomia UE, e semplifica la conformità ai suoi criteri”, ha affermato Kay Killmann, responsabile per l’Europa di GBCI. “LEED v5 fornisce metriche trasparenti e comparabili che aiutano i proprietari e gli investitori a convalidare la sostenibilità degli asset e a monitorare le prestazioni operative in modo più efficace”.

Nel 2025, la Svezia ha guidato l’Europa nella certificazione LEED, con oltre 180 progetti e più di 2,2 milioni di metri quadrati lordi di spazio certificato. Dal 2021, l’attività di certificazione nel paese è cresciuta a un tasso di crescita annuale composto stimato del 74%, evidenziando una rapida espansione del mercato e una forte domanda degli investitori per asset ad alte prestazioni e a basse emissioni di carbonio. La performance della Svezia riflette standard operativi rigorosi e un continuo spostamento verso edifici circolari e a basse emissioni. Il LEED è sempre più utilizzato come strumento per la gestione degli asset a lungo termine e per le strategie di decarbonizzazione.

Spagna e Italia rappresentano mercati maturi in cui la certificazione LEED è sempre più integrata nelle strategie di investimento, sviluppo e gestione patrimoniale.

In Spagna, l’attività di certificazione è cresciuta di circa il 15% nel 2025 ed è aumentata a un tasso di crescita annuale composto stimato del 13% dal 2021. Questa crescita sostenuta è trainata in gran parte dal settore degli uffici, che rappresenta circa il 61% dei progetti certificati LEED in Spagna secondo le analisi di mercato, con attività concentrate nei principali centri urbani come Madrid e Barcellona.
L‘Italia ha registrato 165 progetti certificati LEED nel 2025, con un’attività di certificazione in crescita di circa il 12% annuo dal 2021, dimostrando un impegno di mercato costante a lungo termine.

In entrambi i paesi, la crescita è guidata da un mix di nuove costruzioni e ammodernamento di edifici esistenti. I proprietari stanno promuovendo programmi di ristrutturazione e decarbonizzazione per migliorare le prestazioni energetiche, ridurre le emissioni e soddisfare le evoluzioni dei criteri ESG, della Tassonomia UE e delle più ampie aspettative normative. I progetti logistici, residenziali e a uso misto continuano a trainare l’attività di certificazione, in linea con una strategia di investimento sempre più focalizzata su efficienza operativa, mitigazione dei rischi e valore di lungo periodo degli asset.

La continua leadership di Svezia, Spagna e Italia riflette un cambiamento strutturale in tutto il mercato immobiliare europeo. Dal 2021 al 2025, l’attività LEED in questi mercati è più che raddoppiata, con volumi di certificazione in crescita a un tasso di crescita annuale composto stimato del 22% e una superficie certificata in espansione di circa il 19% annuo. Questo slancio riflette la continua ripresa del mercato negli anni successivi alla pandemia, insieme a un crescente orientamento verso l’investimento in immobili ad alte prestazioni e allineati ai criteri ESG.

Il LEED applica uno standard globale coerente, consentendo ai progetti in Europa di essere valutati secondo i medesimi criteri, favorendo così la comparabilità dei dati e alimentando la fiducia degli investitori.
In Europa, l’attività di certificazione LEED si concentra principalmente negli asset ad uso ufficio, che rappresentano più della metà di tutti i progetti certificati (54%), seguiti dal retail (16%) e dalle strutture di magazzino e distribuzione (13%). Ulteriore attività si riscontra nei settori alberghiero, residenziale e sanitario.
Questo modello riflette una forte adozione del LEED per O+M (Funzionamento e Manutenzione) e Building Design and Construction (BD+C), che insieme rappresentano quasi il 90% di tutte le certificazioni. Ciò evidenzia un’attenzione diffusa in tutto il mercato sia alle prestazioni degli edifici esistenti che ai nuovi sviluppi.

Di seguito la lista completa dei primi 10 paesi in Europa per il LEED nel 2025, classificati per superficie totale certificata LEED:

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