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L’opinione di Meera Patel di GAM

L’imperativo della sostenibilità nei mercati emergenti

I mercati emergenti si trovano ad affrontare una serie di sfide e opportunità. Da un lato, la spinta verso la sostenibilità sta acquistando slancio, trainata sia da iniziative locali che da pressioni globali. Dall’altro, questi mercati devono affrontare la volatilità economica e i vincoli infrastrutturali. L’imperativo della sostenibilità nei mercati emergenti è determinato da due fattori chiave:

  1. le emissioni di carbonio significative e in crescita, di cui l’Asia (compresa la Cina e l’India) contribuisce per il 60% alle emissioni globali assolute. Tra il 2022 e il 2023, le emissioni dell’India e della Cina sono aumentate rispettivamente dell’8,2% e del 4,9%.
  2. In secondo luogo, la riforma della governance, dove una governance aziendale inadeguata continua a mettere a rischio il valore per gli azionisti.
Opportunità di investimento sostenibili e tematiche

L’indice MSCI Emerging Markets è composto da 24 paesi, tutti in diverse fasi di sviluppo, che offrono una vasta gamma di opportunità e rischi legati alla sostenibilità. Questi 24 paesi emergenti rappresentano il 54% della popolazione mondiale, hanno contribuito per il 50% al PIL globale nel 2024 e per il 66% alla crescita del PIL globale nell’ultimo decennio (2014-2024). Con un’aspettativa di vita media di 75 anni e un’età media di 34 anni, insieme a una classe media in crescita, il mercato potenziale in tutti i settori è vastissimo. Siamo particolarmente favorevoli ai temi sostenuti dai fattori demografici, quali la spesa dei consumatori interni per servizi essenziali e l’inclusione finanziaria.

Le piattaforme Internet in Cina che forniscono servizi quotidiani di base, quali la consegna di generi alimentari e il ride hailing, dovrebbero rimanere popolari, nonostante il rallentamento economico generale. Questo settore è ulteriormente sostenuto dalla più ampia transizione dalla produzione manifatturiera alle tecnologie avanzate, in linea con le politiche governative, che si traduce in un aumento dei salari e del reddito disponibile.

Lo sviluppo delle infrastrutture di telecomunicazione è un fattore chiave per fornire accesso alle soluzioni fintech, al servizio della popolazione non bancarizzata e sottobancarizzata, stimata al 24% a livello globale, gran parte della quale vive nei mercati emergenti. Gli istituti finanziari che offrono mutui immobiliari a condizioni accessibili e obbligazioni con etichetta di sostenibilità (compresi green e social bonds) sono preferibili grazie alla maggiore trasparenza nell’allocazione dei fondi. Privilegiamo le società con una governance solida e un quadro di riferimento per l’erogazione dei prestiti, che includa l’allineamento alle linee guida dell’International Capital Market Association (ICMA) e second party opinion. Data l’elevata percentuale di titoli finanziari nell’universo dei mercati emergenti, l’allineamento all’SDG 8 delle Nazioni Unite – Lavoro dignitoso e crescita economica – è un tema dominante con l’obiettivo di promuovere una crescita economica sostenuta, inclusiva e sostenibile, la piena occupazione produttiva e un lavoro dignitoso per tutti.

La qualità conta

Nel contesto dei mercati emergenti, la qualità si concretizza in diversi modi – qualità del credito sovrano, qualità della governance e affidabilità dei dati – tutti aspetti che sono notevolmente migliorati nell’ultimo decennio. Tra i primi 10 mercati emergenti, otto sono ora investment grade, rispetto a quattro su 10 di quindici anni fa. Il rapporto tra debito sovrano e PIL dei mercati emergenti è ben al di sotto della metà di quello dei mercati sviluppati, consentendo alle banche centrali di mantenere una politica ortodossa di controllo dell’inflazione, essenziale nell’attuale contesto commerciale teso. Gli standard di governance delle aziende dei mercati emergenti si sono evoluti, ma hanno ancora molta strada da fare.

L’affidabilità e la qualità dei dati rimangono discontinue, ma le società stanno migliorando gli sforzi di informativa per attrarre capitali esteri. Ciò è guidato dall’emergere di standard globali come le linee guida dell’International Sustainability Standards Board (ISSB) e il quadro di riferimento per la divulgazione e la trasparenza (D&T) dell’International Finance Corporation (IFC), che mira ad aiutare le imprese dei mercati emergenti ad allinearsi alle aspettative globali in materia di rendicontazione. La sfida rimane per le società a bassa capitalizzazione e le nuove IPO che richiedono una stretta collaborazione con il management per raccogliere i dati. L’analisi MSCI, basata sui dati degli ultimi 11 anni, mostra che le società con rating MSCI ESG più elevati hanno sovraperformato le loro controparti con rating inferiori nei mercati azionari dell’Asia Pacifico, con il fattore governance che ha registrato la sovraperformance più elevata.

Transizione energetica

Le economie emergenti e in via di sviluppo ricoprono un ruolo essenziale nell’affrontare gli effetti disastrosi dei cambiamenti climatici, come le inondazioni improvvise e le ondate di calore. Queste economie sono colpite in modo sproporzionato per numerose ragioni, tra cui i fondi limitati per la ricostruzione e la mancanza di assicurazioni sulle abitazioni e sulle infrastrutture.

I fattori chiave per sganciare il rapporto tra aumento del consumo energetico ed emissioni di carbonio includono progressi tecnologici accessibili nella produzione e nello stoccaggio di energia pulita, capitali e sostegno politico. La Cina è ben posizionata in questi settori, dominando le catene di approvvigionamento di pannelli solari, metalli per batterie e idrogeno verde, alimentando la transizione green sia a livello nazionale che internazionale. Nonostante i dazi statunitensi rappresentino un rischio per il settore delle energie rinnovabili, riteniamo che la domanda a lungo termine persisterà per gli altri 140 partner commerciali della Cina.

Prospettive per gli investimenti sostenibili

Il raggiungimento degli obiettivi climatici globali richiede la partecipazione attiva e l’impegno di tutti gli stakeholder a livello mondiale, in particolare nelle economie emergenti. Ciò offre significative opportunità di investimento nelle società che sono all’avanguardia nelle pratiche e nelle tecnologie sostenibili. Concentrandosi su questi settori, gli investitori possono non solo contribuire agli sforzi globali per la sostenibilità, ma anche ottenere rendimenti potenzialmente interessanti. La transizione in atto verso l’energia pulita e il miglioramento degli standard di governance nei mercati emergenti offrono un terreno fertile per gli investitori più attenti che desiderano trarre vantaggio da questi trend di trasformazione.

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