Inwit: nel semestre | ESG News

Risultati ESG

Inwit: utili e ricavi in crescita, rafforza la strategia climatica

Inwit ha chiuso il bilancio 2024, con ricavi in aumento del 7,9% rispetto al 2023 e che si attestano a 1,036 miliardi di euro. L’Ebitda è pari a 946,7 milioni di euro, in aumento del 7,7% rispetto all’esercizio precedente, con margine sui ricavi stabile al 91,4%, mentre l’EBTIDAaL, indicatore di profittabilità, pari a 750,3 milioni di euro con un incremento del 9,4%. L’utile netto si attesta a 87,8 milioni di euro, mentre il Recurring Free Cash Flow è pari a 152,9 milioni di euro, con un aumento del 14,4%.

“Inwit chiude un anno di solidi risultati in crescita. Le rilevanti operazioni straordinarie nel settore TLC hanno il potenziale di ristabilire un sano equilibrio di mercato e di avviare un nuovo ciclo di investimenti” ha dichiarato Diego Galli, direttore generale di Inwit. “In questo scenario, Inwit conferma la propria leadership, la capacità di investire in infrastrutture a supporto dello sviluppo e dell’efficienza dell’industria con un piano da 1,5 miliardi, di crescere in modo resiliente, diversificando ulteriormente le fonti di ricavo e spingendo anche sull’acquisto di terreni. Sulla base di un solido modello finanziario, proponiamo un importante piano di remunerazione agli azionisti. Siamo pronti a cogliere future opzionalità, forti di circa 1 miliardo di euro di ulteriore flessibilità finanziaria”.

I risultati ESG di Inwit

Inwit ha anche approvato il bilancio integrato, in cui conferma la volontà di offrire ai propri stakeholder una visione completa e integrata del proprio impegno verso il successo sostenibile.

Nel corso del 2024 Inwit ha confermato il proprio impegno verso un mondo a zero emissioni con la pubblicazione del suo primo Climate Transition Plan, il piano per la transizione climatica che integra e rafforza la sua strategia climatica verso il net zero al 2040, target validato dalla Science Based Targets Initiative (SBTi) in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi di contenere il riscaldamento globale entro gli 1,5°C. Tra le iniziative di riduzione, nel 2024 sono proseguiti gli investimenti in efficienza energetica, con l’installazione di impianti free cooling e di raddrizzatori di corrente ad alta efficienza e sulle fonti rinnovabili, con ulteriori 297 impianti fotovoltaici, portando il totale a 646 impianti per una potenza complessiva pari a oltre 2,6 MW.

In linea con le raccomandazioni dell’iniziativa SBTi a favore di un impegno delle aziende nella mitigazione del cambiamento climatico che vada di pari passo con il percorso di riduzione e raggiungimento del Net Zero – Beyond value chain mitigation (BVCM) -, nel 2024 Inwit ha conseguito la neutralità carbonica tramite la compensazione delle emissioni residue Scope 1 e Scope 2 MB, attraverso l’acquisto di crediti CO2 certificati secondo standard internazionali e di qualità, contribuendo così al finanziamento di progetti di azione climatica a livello globale.

Con riferimento all’approccio di economia circolare e alla gestione dei materiali smaltiti sui siti, è significativo il recupero del 98% delle oltre 800 tonnellate totali di rifiuti prodotti.

Nel 2024 è proseguito l’impegno a tutela della biodiversità, con i progetti di prevenzione degli incendi boschivi, compresi quelli in collaborazione con Legambiente e WWF, che riguardano oasi e aree protette in Abruzzo, Lazio, Molise e Piemonte. Sulle 13 torri di Inwit presenti in questi territori sono stati installati altrettanti gateway e telecamere smart, su cui è integrato un software di intelligenza artificiale in grado di rilevare tempestivamente gli incendi. Inoltre, Inwit ha consolidato il progetto avviato nel 2023 con Legambiente per il monitoraggio della qualità dell’aria in alcuni parchi e riserve dell’Appennino Centrale, come il Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise e il Parco Nazionale della Majella, equipaggiando 6 torri di telecomunicazione con sensori IoT e gateway per la raccolta di parametri ambientali.

L’attenzione al territorio si concretizza anche con le iniziative per ridurre il digital divide: il Piano Italia 5G, densificazione del PNRR, (Inwit, TIM e Vodafone Italia in RTI) finalizzato a favorire lo sviluppo di infrastrutture 5G in 1.385 aree svantaggiate a fallimento di mercato, con oltre 200 nuovi siti nel 2024. Per sostenere lo sviluppo dei servizi digitali nelle aree interne e nelle comunità montane del Paese, è stato siglato un protocollo d’intesa con UNCEM.

Nella strategia di sostenibilità sono centrali anche le persone: nel 2024 l’organico è cresciuto a 328 dipendenti, di cui il 40% donne. È stata confermata la certificazione TOP Employers, riconoscimento dell’attenzione verso un miglioramento continuo nella gestione, nell’ascolto e nell’attenzione delle proprie persone.

A conferma della validità del percorso di INWIT verso l’implementazione di un modello di business sostenibile, nel 2024 INWIT per la prima volta è entrata a far parte dell’indice EURONEXT MIB ESG, ha raggiunto lo score massimo pari ad A nel CDP Climate Change.

Piano Industriale 2025-2030

Inwit, con il suo piano industriale, ha dimostrato di aver intercettato la crescente domanda di infrastrutture digitali, investendo per sviluppare i propri asset e puntando ad una continua crescita dei principali indicatori industriali, economici e finanziari.

Con investimenti per circa 1,5 miliardi di euro nel periodo 2025-2030, il Piano Industriale punta a confermare la leadership di INWIT nelle torri, guidare la crescita di mercato delle coperture indoor e dei grandi progetti infrastrutturalismart”, in particolare Smart City e Smart Transportation, volte a migliorare l’efficienza dei costi attraverso un rilevante piano di acquisizione terreni e avviare un progetto di autoconsumo diffuso di energia rinnovabile.

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