5 paradossi sul petrolio | ESG News

Deregulation

Il piano di Trump per rendere l’America dominante nell’energia

In barba agli evidenti effetti del climate change, peraltro citati dallo stesso Donald Trump nel discorso inaugurale, il nuovo presidente degli Stati Uniti fa un’inversione totale di marcia rispetto alle politiche green del predecessore Joe Biden. E annuncia il ritiro degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi sul Clima.

Qualche dettaglio in più su come la nuova amministrazione intenderà procedere è stato fornito dalla Casa Bianca dopo lo speech in cui Trump aveva dichiarato l’emergenza nazionale per l’energia e di volere dare via libera a nuove trivellazioni per ridurre i costi della bolletta. Non è superfluo ricordare che gli Stati Uniti sono la seconda nazione al mondo dopo la Cina per emissioni di CO2 pari a 5.961 milioni di tonnellate di CO2 equivalente, seguiti dall’India con l’Unione europea che si posiziona in quarta posizione con 3.222 milioni (dati Parlamento europeo su fonte EDGAR).

Ora la Casa Bianca promette una deregulation per “liberare l’energia americana”, snellendo le procedure di autorizzazione e riesaminando, con l’ottica di abrogarle, tutte le normative che impongono oneri eccessivi sulla produzione e l’uso dell’energia, compresa l’estrazione e la lavorazione di minerali non destinati al carburante. Un’eredità di quelle che vengono ribattezzate “le politiche estreme sul clima di Biden” alle quali si vuole porre fine.

La dichiarazione di emergenza energetica si accompagna a un piano di investimenti per fornire tutte le risorse necessarie per costruire infrastrutture critiche.

Niente più obblighi sulle auto elettriche. Sul fronte dell’energia il presidente Trump ha annunciato azioni per dare più libertà di scelta ai consumatori riguardo ai veicoli, soffioni della doccia, WC, lavatrici, lampadine e lavastoviglie.

Freno all’eolico. La casa Bianca ha dichiarato che le politiche energetiche di Trump “metteranno fine alle concessioni per enormi parchi eolici che degradano i nostri paesaggi naturali e non servono gli interessi dei consumatori americani”.

Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.