Soprarno SGR, società di gestione del risparmio che fa capo a Banca Ifigest, ha completato il primo investimento del fondo Italian Renewable Resources (IRR). IRR primo fondo di investimento alternativo (FIA) della società, è stato lanciato a giugno 2024 e ha già completato due round di raccolta, raccogliendo circa 200 milioni di euro, sottoscritti da investitori privati e family office.
Il fondo opera in conformità all’art. 8 del Regolamento (UE) 2088/2019 (SFDR), e ha l’obiettivo di sostenere iniziative legate alla transizione energetica, alla sostenibilità e alla decarbonizzazione. Il fondo, inoltre, è orientato a sostenere la crescita di piccole e medie imprese italiane con posizioni di leadership in segmenti di mercato in rapida espansione.
In quest’ottica si inserisce il primo investimento completato da IRR, che ha sottoscritto l’aumento di capitale di E-Shore, società specializzata nella fornitura di servizi energetici integrati per la mobilità elettrica in Italia, destinato all’acquisizione del 100% di GASGAS Charging Community, società italiana che si dedica allo sviluppo e alla gestione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
L’investimento da parte del fondo IRR in E-Shore rappresenta l’ultimo step per la nascita di UAU, nuovo player indipendente nel settore della mobilità elettrica, progetto che aveva mosso i primi passi un anno fa con l’aggregazione tra la stessa E-Shore ed EnerMia, società italiana specializzata nello sviluppo di reti di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, e ora rafforzato dall’acquisto di GASGAS. L’obiettivo è dar vita a una delle più grandi reti private di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in Italia, interamente alimentata da energia rinnovabile, e diventare uno dei primi cinque player italiani del settore grazie all’offerta completa di servizi.
Cos’è UAU
Grazie agli investimenti di IRR nasce quindi UAU, nuovo player indipendente nel settore delle ricariche per veicoli elettrici con il bagaglio di esperienze e asset portati in dote dalle tre aziende originarie, che in questi ultimi anni erano riuscite a conquistarsi autonomamente una posizione rilevante nel mercato delle infrastrutture di ricarica.
“L’unione di queste realtà imprenditoriali è un’operazione in linea con il cambiamento che sta attualmente investendo una delle più grandi industrie del mondo: quella dell’automotive” ha dichiarato Alessandro Vigilanti, Ceo di GASGAS.
Il progetto UAU è partito esattamente un anno fa con l’aggregazione di EnerMia da parte di E-Shore che, a distanza di 12 mesi, ha rilevato anche il 100% delle quote di GASGAS. La fusione delle tre aziende rientra in un progetto di crescita ambizioso e programmato nei minimi dettagli.
“Il mercato è cambiato moltissimo negli ultimi anni diventando molto più competitivo” ha commentato Cristian Pulitano, Presidente di E-Shore. “Noi riteniamo che la strada giusta per affrontare al meglio una trasformazione di tale portata sia la collaborazione e l’unione tra operatori che condividono principi, obiettivi e la volontà comune di fare sistema”.
Forte dell’eredità di GASGAS, E-Shore ed EnerMia, UAU si colloca oggi tra i principali operatori indipendenti italiani di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici, con un portafoglio di oltre 5.000 punti di ricarica ad accesso pubblico, strategicamente distribuiti su suolo pubblico e privato in tutto il Paese. Di questi, oltre 1000 sono già installati e operativi. UAU è anche un player in grado di operare in maniera trasversale e dinamica come CPO (Charging Point Operator), CSO (Charging Station Owner), EPC (Engineering, Procurement and Construction), eMPS (e-Mobility Service Provider), rispondendo in modo snello e rapido alle diverse esigenze del mercato.
“Crediamo moltissimo in UAU, nuovo player che si propone di diventare leader nel settore della mobilità elettrica, un investimento totalmente in linea con il mandato di Italian Renewable Resources, che si distingue per l’approccio strategico alla sostenibilità, attraverso il supporto alla crescita di aziende che contribuiscono attivamente alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio” ha dichiarato Flavio Di Terlizzi, Chief Investment Officer di Soprarno SGR. “Inoltre, riteniamo che il settore della mobilità elettrica rappresenti una importante opportunità di investimento, soprattutto in questa fase di transizione per l’automotive a livello globale”.
