L’edizione italiana, “Verso una nuova banca”, è a cura di Maurizio Primanni, fondatore e presidente del gruppo Excellence, e adatta il testo originale “The Financial Services Guide to Fintech” al mercato italiano con un approfondimento sul fintech nazionale e due casi studio: Weltix ed Excellence Innovation.
Il futuro delle banche non sarà nella contrapposizione tra istituti tradizionali e fintech, ma nella capacità di costruire partnership, piattaforme integrate ed ecosistemi digitali. È questa la tesi al centro di Verso la nuova banca. Partnership banche-fintech, utilizzazione dell’intelligenza artificiale e creazione di ecosistemi digitali nei servizi finanziari di Devie Mohan, analista fintech londinese e tra le principali esperte internazionali del settore, appena pubblicato da Guerini Next nell’edizione italiana curata da Maurizio Primanni, fondatore e presidente del gruppo Excellence.

Il volume, considerato un testo internazionale di riferimento sul fintech e sull’evoluzione bancaria, analizza la trasformazione del sistema finanziario dopo la crisi del 2008, tra Challenger Bank, partnership banca-fintech, intelligenza artificiale, dati, API e piattaforme digitali. Il libro evidenzia inoltre come AI e nuovi modelli digitali stiano ridefinendo non solo i canali distributivi, ma l’intera architettura industriale del settore e il rapporto tra tecnologia, dati e cliente.
L’edizione italiana, curata da Maurizio Primanni, adatta il testo originale The Financial Services Guide to Fintech al mercato italiano con un approfondimento sul fintech nazionale e due casi studio: Weltix, attiva nei private asset e nelle partnership bancarie, ed Excellence Innovation, specializzata in innovazione digitale e piattaforme per banking e wealth management.
Il libro si rivolge a CEO, membri di board, manager bancari, responsabili innovazione, professionisti del wealth management e operatori finanziari interessati all’evoluzione dell’industria bancaria globale, dalle Challenger Bank al RegTech, dai Big Tech al robo-advisory, fino a blockchain e partnership banca-fintech.
“La vera opportunità”, spiega Maurizio Primanni, “non risiede nella contrapposizione tra banca e fintech, ma nella costruzione di modelli ibridi, collaborativi e scalabili. Il futuro appartiene agli operatori in grado di orchestrare ecosistemi, integrare competenze finanziarie e tecnologiche e valorizzare i dati come asset strategico. La domanda centrale per il management bancario non è se adottare l’innovazione, ma come disegnarla, indirizzarla e governarla”.
