Progetto integrazione

Fondazione CDP e Comune di Catanzaro, progetto pilota per l’inclusione delle persone con disabilità

L’ente non profit di Cassa Depositi e Prestiti mette a disposizione 200 mila euro per avviare una fattoria sociale che offre a 20 persone in condizioni di fragilità percorsi di formazione e inserimento lavorativo nel settore agricolo

L’iniziativa, realizzata insieme a LAB Cooperativa Sociale, è la prima in Italia a introdurre con una Pubblica Amministrazione il contratto di risultato sociale, che prevede un ulteriore sostegno da parte del Comune come premialità per il conseguimento di risultati concreti

Un progetto pilota che promuove l’innovazione e l’inclusione sociale delle persone con disabilità e al contempo premia il conseguimento di risultati tangibili. È quello promosso da Fondazione CDP in collaborazione con il Comune di Catanzaro e LAB Cooperativa Sociale, che prevede la realizzazione di un prototipo di fattoria sociale che mira a promuovere l’inserimento nel mondo del lavoro delle persone in condizioni di fragilità, una loro maggiore autonomia e un miglioramento della qualità della vita anche per le loro famiglie.

L’iniziativa si basa sul contratto di risultato sociale (Social Outcome Contract) una tipologia contrattuale promossa dalla Commissione Europea applicata per la prima volta in Italia con il coinvolgimento della Pubblica Amministrazione nel ruolo di “outcome payer”, ovvero finanziatore a risultato. Il Social Outcome Contract consente di promuovere interventi a elevato impatto sociale, prevede la collaborazione di tre soggetti – investitore, attuatore e finanziatore a risultato – e lega il sostegno economico al conseguimento di risultati misurabili mediante indicatori specifici di performance (KPI). A tali risultati la Pubblica Amministrazione riconosce una premialità economica, trasformando il sostegno reso disponibile anche in uno strumento orientato a migliorare l’efficacia e l’ampliamento delle attività.

Fondazione CDP, l’Ente non profit di Cassa Depositi e Prestiti presieduto da Giovanni Gorno Tempini, mette a disposizione 200 mila euro per sostenere la cooperativa sociale incaricata della gestione operativa del progetto a Catanzaro, che prevede l’attivazione di una comunità di apprendimento sotto forma di un centro diurno sperimentale all’interno di una fattoria sociale. L’iniziativa avrà durata quadriennale e coinvolgerà 20 beneficiari. Il Comune si impegna a erogare alla cooperativa per ogni utente beneficiario delle prestazioni della Comunità di Apprendimento una quota fissa giornaliera. Al conseguimento dei risultati, che saranno analizzati ogni tre mesi e verificati annualmente attraverso indicatori specifici, e al raggiungimento dell’impatto sociale certificato da un Valutatore Terzo, il Comune di Catanzaro erogherà una quota premiale, con il 30% destinato direttamente alla cooperativa e il restante 70% utilizzato per realizzare nuove attività di utilità sociale sul territorio o per l’ampliamento della fattoria.

Il progetto valorizza anche un modello sperimentale di fattoria sociale realizzato dal Comune di Catanzaro, insieme ai partner di progetto, grazie agli interventi finanziati dal Dipartimento della Funzione Pubblica a valere sulle risorse previste dal Programma triennale per l’innovazione sociale.

La fattoria sociale offrirà quindi un centro con servizi terapeutici innovativi, ricreativi e riabilitativi per le persone disabili, integrati da percorsi di terapia occupazionale, formazione e orientamento professionale finalizzati all’inserimento nell’impresa agricola. Sono inoltre previsti programmi di accompagnamento per persone con disabilità cognitive nelle attività extra-lavorative, volti a favorire autonomia e crescita personale, insieme a iniziative dedicate alle famiglie e allo scambio di buone pratiche sul territorio. L’inserimento delle fattorie sociali nei percorsi di assistenza rappresenta una novità significativa, in quanto sposta l’attenzione dalla dimensione sanitaria a quella ricreativa e valorizza partecipazione, socialità e lavoro condiviso.