Dai ragazzi del Collegio San Carlo un progetto per la sostenibilità

FIRST® Global Innovation Award, dall’Italia un progetto di robotica sostenibile

Un progetto sostenibile per trasportare i medicinali nelle zone più remote

Carlotta Catapano

Una soluzione innovativa di robotica applicata alla sostenibilità per aiutare Medici Senza Frontiere a migliorare il trasporto di farmaci in zone remote e in condizioni difficili (guerre, mancanza di infrastrutture, catastrofi naturali). È con questo progetto che i SustainaBot, un gruppo di 5 ragazze e 5 ragazzi che frequentano la prima e seconda liceo al Collegio San Carlo di Milano, hanno partecipato come squadra alla FIRST® LEGO® League Challenge, una sfida mondiale per qualificazioni successive di scienza e robotica, nella quale competono progetti scientifici presentati da ragazzi di tutto il mondo di età compresa tra i 9 e i 16 anni. La challenge è nata nel 1998 dalla collaborazione tra la Lego, la celebre azienda che produce i mattoncini per i bambini, e FIRST® (acronimo dell’Associazione americana For Inspiration and Recognition of Science and Technology, ovvero “Per l’ispirazione e la valorizzazione di Scienza e Tecnologia”).

Il progetto di SustainaBot ha vinto a febbraio il premio per il miglior progetto innovativo alle finali del nord-ovest della challenge e poi si è aggiudicato il premio Nazionale “Oltre la Robotica”, istituito dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, con l’obiettivo di valorizzare – anche grazie al riconoscimento ministeriale – i migliori progetti innovativi presentati durante la FIRST® LEGO® League Challenge Italia. 

La vittoria nazionale ha permesso al gruppo di ragazzi del Collegio San Carlo di candidarsi per il FIRST® Global Innovation Award, un premio di rilevanza mondiale, progettato per celebrare e premiare le migliori soluzioni innovative in più di 100 paesi. I team finalisti sono solo 20.

Il team SustainaBot del Collegio San Carlo

“È un grande onore, visto che solo un’altra squadra italiana era stata scelta in tutta la storia del premio. Tra il 20 e il 24 di giugno saremo a Saint Louis (Missouri) e avremo la possibilità di mostrare e presentare la nostra invenzione ad aziende leader del settore, che potranno darci consigli preziosi, e il nostro progetto potrà essere migliorato e perfezionato, così che un domani possa fare la differenza nel trasporto di medicinali. La squadra vincitrice riceverà anche un premio in denaro da utilizzare per rendere reale la propria invenzione. Siamo molto onorati di partecipare e di rappresentare il Collegio e l’Italia, ma siamo anche molto motivati dalla possibilità di poter realizzare il nostro progetto e permettere a tutti l’accesso ai farmaci, perché tutti hanno il diritto di ricevere medicinali, anche nelle zone più remote del mondo”   hanno commentato i ragazzi di SustainaBot. 

“Il nostro progetto è nato da ore e ore di dedizione e sacrifici, dopo ricerche, incontri con operatori MSF, momenti di difficoltà: collaborando e sostenendoci a vicenda siamo riusciti a portare a termine un progetto che potrebbe cambiare la vita di molte persone. Infatti, la nostra invenzione potrebbe realmente far diminuire la quantità di farmaci che vengono persi o danneggiati da urti e calore durante il trasporto in situazioni difficili” hanno aggiunto i partecipanti al concorso. 

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