Torna anche quest’anno alla Scuola di Alta Formazione di Volterra (SIAF), dal 22 al 26 luglio, AIxGIRLS – Summer Tech Camp: un’intera settimana di totale immersione nel mondo dell’intelligenza artificiale e della data science, offerta gratuitamente alle studentesse selezionate di quarta superiore provenienti da tutta Italia che potranno partecipare non solo a eventi di formazione, ma anche a incontri con professionisti e manager, per approfondire le proprie competenze digitali e le soft skills fondamentali.
L’obiettivo è avvicinare, istruire e accompagnare i talenti femminili verso una scelta più consapevole del percorso di studi da intraprendere, superando limiti culturali e sociali aprendo alle donne di domani la strada per i mestieri del futuro e rendendole protagoniste delle nuove professioni.
Alla sua terza edizione, il camp conta su una solida community di ragazze che hanno partecipato alle prime due edizioni, docenti e professionisti del settore. Un progetto dedicato ideato e coordinato da Darya Majidi, CEO di Daxo Group, Presidente dell’Associazione Donne 4.0, Ambasciatrice di Women in AI e tra le prime esperte di AI in Italia, e sponsorizzato da Fineco Asset Management (FAM) e Lavazza.
“Anche quest’anno il sostegno a un’iniziativa concreta e importante come AIxGirls rappresenta per noi la volontà di ispirare e supportare le ragazze che vogliono avvicinarsi all’intelligenza artificiale e sviluppare una carriera nel mondo delle nuove tecnologie”, ha confermato Delia Pelosi, Head of Sales and Business Development di Fineco Asset Management, “Siamo convinti che diversità di genere e inclusione rappresentino per Fineco Asset Management un’opportunità di offrire il proprio contributo allo sviluppo della comunità in cui operiamo: stimolare la transizione verso una società più equa, inclusiva e proiettata al futuro è una priorità non solo per FAM, ma per tutto il nostro gruppo”
Per Lavazza Group, azienda attiva nella produzione del caffè, invece questo è il primo anno di supporto all’iniziativa: “La sponsorship e l’alleanza sono fondamentali per raggiungere la piena equità di genere: la prima rende visibili, la seconda supporta e amplifica, insieme creano un ambiente in cui ogni persona possa essere vista per ciò che è, con il valore e le competenze della propria unicità, smantellando i pregiudizi ed essendo più consapevoli dei bias che condizionano i percorsi professionali.” ha commentato Lucia Pellino, D&I Director Lavazza Group.
Tra i partner scientifici e tecnici oltre a SIAF che ospiterà a Volterra le ragazze, anche SAIHUB – Siena Artificial Intelligence Hub e l’Università di Siena.
Donne, intelligenza artificiale e materie STEM: a che punto siamo
Il nuovo rapporto dell’Istituto Europeo per la Parità di Genere sul tema dell’intelligenza artificiale mostra, come nel Regno Unito e nell’Unione Europea, solo il 16% delle persone con competenze nell’intelligenza artificiale siano donne. Valore che diventa sempre più critico con l’aumentare degli anni di esperienza lavorativa. Nel contempo crescono i posti di lavoro nel campo delle professioni STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) strettamente coinvolte con l’intelligenza artificiale, in cui solo il 28% di questi sono occupati da donne.
Il divario di genere nell’AI è un problema complesso che richiede un impegno su più fronti, dalla promozione dell’istruzione STEM, per le ragazze e le donne, all’implementazione di politiche aziendali inclusive e all’attenta progettazione e monitoraggio degli algoritmi per evitare discriminazioni e beneficiando di equità, uguaglianza e crescita economica del Paese.
“Come Donne 4.0 abbiamo voluto fare qualcosa di concreto per mostrare alle ragazze le grandi opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e nello stesso tempo aprire loro gli occhi in merito ai bias esistenti e la necessità che sempre più donne contribuiscano allo sviluppo degli algoritmi di IA in modo che essi siano più equi ed inclusivi” ha commentato Roberta Russo Ambassador di Donne 4.0 e docente del Camp.
