A Napoli l’ex ospedale militare si popola di artisti, creativi e attività.
Nasce a Napoli la Santissima Community Hub, un centro culturale e artistico all’avanguardia, situato all’ultimo piano dell’ex ospedale militare. Uffici e laboratori distribuiti su mille metri quadrati ospitano 30 realtà attive nella produzione artistica napoletana, esperienze di artigianato (Bucolico forno pop, Bucopertuso public house e ‘IF_Contemporary Flower’), coworking (‘Buonlavoro!’), la casa editrice Cratèra (attiva nei campi dell’architettura, del design, della fotografia e della ricerca scientifico-accademica), un’area food and drink con Barrio Botanico, e una sala dedicata alla registrazione dei podcast (‘A voce’) e ai progetti editoriali multimediali (‘Broken Bones Studios’ e ‘Cosadelfuturo’). Molti artisti e creativi hanno scelto di trasferirsi a La Santissima dando vita a The Community, un’esperienza di condivisione degli spazi e di restituzione di una parte del proprio lavoro per un progetto partecipato.
“Con l’arrivo degli artisti, dei creativi e delle realtà che operano in vari ambiti della produzione artistica e culturale e che hanno scelto di trasferirsi a La Santissima prende forma The Community (La Santissima Community Hub), un’esperienza non solo di condivisione degli spazi ma anche delle esperienze lavorative e di restituzione di una parte del proprio lavoro per un progetto partecipato che, come accaduto nell’esperienza precedente di Palazzo Fondi porta alla nascita di una rete. Questa è la vera anima de La Santissima”, ha commentato Alessandra Attena Responsabile del progetto La Santissima Community Hub.
All’interno dell’hub, spazio anche alle esposizioni d’arte: dal 12 novembre all’8 gennaio 2026 la mostra Il risveglio dei giganti è un progetto fotografico di Alessandra Mustilli, con la collaborazione di Jodie Petrosino e Maria Francesca Vitiello, che indaga gli ‘edifici spenti’ di Napoli, tra cui proprio l’ex Ospedale Militare, il Real Albergo dei Poveri, Palazzo D’Avalos.
La Santissima ospita anche realtà teatrali come il centro di produzione Casa del Contemporaneo; l’impresa di produzione teatrale under 35 B.E.A.T. Teatro, la Compagnia Teatrale Enzo Moscato che valorizza giovani artisti emergenti, il teatro sperimentale del trio artistico di Teatri 35 (Gaetano Coccia, Francesco Ottavio De Santis e Antonella Parrella), l’ente di formazione drammaturgica Nuovo Teatro Sanità (ntS’), l’Agenzia Teatri e la compagnia I Pesci. Spazio anche alla danza con la compagnia Funa e le cooperative sociali Crisi Come Opportunità, Le Nuvole e Coop4Art.
“Oggi è un giorno bello perché si riapre La Santissima e il nuovo spazio The Community. Il Comune di Napoli, insieme ad Agenzia del Demanio, Urban Value by Ninetynine e Coop4Art ha affrontato una serie di questioni tecniche legate all’innovazione partendo dal regolamento sugli usi temporanei approvato nell’estate del 2022: è stata necessaria una precisa riorganizzazione per dare seguito alla nuova modalità di utilizzo degli spazi. Siamo contenti che con caparbietà siamo stati capaci di risolvere insieme tutte le problematiche che si sono presentate”, ha concluso la vicesindaca Laura Lieto, anche assessora all’Urbanistica del Comune di Napoli.
