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Norme

Il Consiglio UE ha adottato il testo sulle modifiche del Regolamento Benchmark

Il Consiglio dell’UE ha adottato il testo finale di compromesso concordato con il Parlamento europeo sulle modifiche al Regolamento Benchmark (BMR). Queste modifiche mirano ad alleggerire le regole per gli amministratori di benchmark non significativi, escludendoli dall’ambito di applicazione del BMR, ma rafforzano le regole sui benchmark climatici. È previsto un regime di adesione volontaria accessibile a determinate condizioni.

Le norme del BMR continueranno ad applicarsi ai benchmark significativi e critici, nonché ai benchmark climatici dell’UE, che contribuiscono alla realizzazione delle politiche e agli obiettivi climatici europei, come i Paris-Aligned Benchmarks (PAB) e i Climate Transition Benchmarks (CTB).

Alcuni adeguamenti specifici riguardano i PAB, i CTB e i benchmark che fanno dichiarazioni ESG. Gli amministratori di benchmark significativi non saranno più obbligati a offrire un benchmark PAB o CTB. Inoltre, i PAB/CTB e i loro amministratori saranno soggetti, ove appropriato, a registrazione obbligatoria, autorizzazione, riconoscimento o approvazione e a una supervisione adeguata.

Gli amministratori di benchmark o di famiglie di benchmark che fanno riferimento ai fattori ESG nei documenti legali o di marketing dovranno spiegare come la loro metodologia tenga conto di tali fattori.

Entro il 30 giugno 2029, la Commissione europea redigerà un rapporto, eventualmente accompagnato da una proposta legislativa per modificare il BMR, al fine di garantire che le informazioni sui benchmark con dichiarazioni ESG siano coerenti con i requisiti del Regolamento sulla Disclosure Finanziaria Sostenibile (SFDR), la cui revisione è prevista per il quarto trimestre del 2025.

Il testo è già stato approvato dalla Commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo il 16 gennaio 2025. Dopo l’adozione nella sessione plenaria, prevista per il 6 maggio, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore dopo 20 giorni. Le nuove norme verranno applicate dal 1° gennaio 2026.

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