Unicredit lancia la terza edizione | ESG News

Risultati ESG

UniCredit, raggiunti in anticipo i volumi finanziari ESG 2022-2024

La solida crescita dei primi tre mesi dell’anno, permette a UniCredit di assorbire l’impatto delle attività russe. Escludendo gli effetti della controllata russa, il gruppo ha infatti registrato un utile netto di 1,2 miliardi di euro, mentre i ricavi netti hanno toccato i 4,7 miliardi, in aumento del’8% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso. Anche gli effetti sulla solidità patrimoniali sono meno rilevanti di quanto temutiIl gruppo in un primo momento, con il CET1 che si conferma al 14% (in calo di 100 punti base rispetto al precedente 15.03%). In questo contesto l’istituto guidato da Andrea Orcel conferma la guidance per il 2022 che prevede un utile netto di circa 3,3 miliardi e conferma di avere già raggiunto gli obiettivi di UniCredit Unlocked in termini di volumi finanziari complessivi ESG 2022-2024.

Il trend in ambito ESG ha infatti registrato attività di credito ambientale per 2,4 miliardi e sociale per 1,2 miliardi, prodotti di investimento ESG pari a 28 miliardi. È in linea con le emissioni di bond sostenibili nell’arco del piano.

Fonte: Presentazione primo trimestre 2022, Unicredit

I principali eventi recenti includono Il completamento della cessione di Yapi Kredi, con impatti patrimoniali residui da contabilizzare nel secondo trimestre 2022; il pagamento, avvenuto lo scorso 21 aprile, di 1,2 miliardi di dividendi relativi al l’esercizio 2021; l’approvazione della prima tranche di riacquisto di azioni proprie per 1,6 miliardi di euro relativo all ’esercizio 2021; e la conferma da parte di S&P dell’outlook ‘BBB/ di UniCredit SpA

Prendendo in considerazione le attività russe, i ricavi totali sono pari a cinque miliardi di euro in rialzo del 13,4% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso; mentre l’utile netto si attesta a 247 milioni di euro, in riduzione del 62,4%.