Multa da 1,2 milioni di euro a OnlyFans, la piattaforma online che permette di condividere contenuti esclusivi in cambio di un abbonamento mensile, per inappropriati controlli sull’età degli utenti. Ofcom (Office of Communications), l’autorità regolatrice indipendente per le società di comunicazione nel Regno Unito, ha infatti multato la società che controlla la piattaforma video spesso con riferimenti espliciti per adulti, per non avere fornito adeguate informazioni sulle procedure per impedire ai bambini di accedere alla pornografia. Secondo l’autorità di controllo le informazioni sulle misure adottate per verificare l’età dei propri utenti erano inesatte.
La piattaforma, nota per ospitare materiale sessualmente esplicito, afferma che le persone che la visitano devono avere almeno 18 anni. Per la verifica, utilizza una tecnologia di stima dell’età facciale, fornita da una terza parte, in cui un selfie viene analizzato per determinare l’età di un potenziale utente. In realtà, secondo quanto emerso dalle indagini, la soglia di controllo era stata impostata per segnalare chiunque sembrasse avere meno di 23 anni, a cui sarebbe stato poi chiesto di fornire un documento di identità aggiuntivo.
La società madre di OnlyFans, che ha registrato lo scorso anno un incremento del 20% dei ricavi, ha ricevuto un dividendo di oltre 430 milioni di euro, cifra che ha portato i dividendi dal 2020 al oltre un miliardo di dollari.
