Mediobanca chiama in causa la BCE nel tentativo di difendere la propria indipendenza dal tentativo di conquista. Secondo quanto riportato dal Financial Times, infatti, la banca d’affari milanese avrebbe segnalato alla Banca Centrale Europea due dei suoi principali azionisti indicando la possibilità che, in caso di successo delle operazioni finanziarie annunciate, si ritrovino nelle loro mani il controllo di tre delle principali istituzioni finanziarie del Paese senza l’approvazione delle autorità di regolamentazione.
Il quotidiano londinese riferisce che “secondo persone a conoscenza della questione”, Mediobanca durante un incontro con il regolatore, abbia illustrato come la società di investimento Delfin che fa capo alla famiglia Del Vecchio” e il gruppo Caltagirone potrebbero insieme ottenere il controllo di Mediobanca, del Monte dei Paschi di Siena e dell’assicuratore Generali, ovvero, che rappresentano “tre delle più prestigiose istituzioni finanziarie italiane”.
