Mediobanca ha presentato un’offerta pubblica di scambio volontaria sulla totalità delle azioni di Banca Generali, per un valore di 6,3 miliardi di euro, corrisposto interamente in azioni di assicurazioni Generali.
L’operazione, ha fatto sapere il gruppo di Piazzetta Cuccia, imprimerebbe una forte accelerazione all’esecuzione del Piano ONE BRAND – ONE CULTURE, trasformando Mediobanca in un leader nel Wealth Management per attivi in gestione, con 210 miliardi di euro in TFA, ricavi pari a 2 miliardi di euro, con il 45% dei ricavi consolidati, e la capacità di crescita di oltre 15 miliardi di euro di NNM annui.
Il WM diverrebbe il business prevalente, oltre che prioritario, di Mediobanca, con un utile netto quadruplicato a 0,8 miliardi di euro, ovvero il 50% dell’utile del gruppo.
La combinazione di questi elementi potrebbe creare un leader nel mercato Europeo, distintivo per posizionamento, brand, qualità del capitale umano. L’eccellenza e la forte complementarità manageriale e di competenze tra Mediobanca e Banca Generali rafforzano ulteriormente il razionale industriale dell’operazione, rendendo il conseguimento delle sinergie visibile e a basso rischio di esecuzione.
“L’unione tra Banca Generali e Mediobanca tramite la riallocazione del capitale detenuto in Assicurazioni Generali completa il percorso di trasformazione di Mediobanca iniziato oltre dieci anni fa quando, alla progressiva vendita del portafoglio partecipazioni, si è affiancato l’avvio delle attività di Wealth Management ed il forte potenziamento di quelle di Investment Banking e di Credito al Consumo” ha dichiarato Alberto Nagel, Amministratore Delegato di Mediobanca. “La creazione di un gruppo diversificato, focalizzato in business con prospettive di crescita ben superiori al mercato, a basso assorbimento di capitale e capaci di produrre ricavi e utili visibili e ricorrenti è l’obiettivo ultimo che da sempre guida la nostra strategia. Un gruppo solido e profittevole, che eccelle per creazione di valore per tutti gli stakeholder. Nasce oggi un leader del Wealth Management, che unendo una comune filosofia di eccellenza e performance, si pone come riferimento nel panorama del sistema finanziario italiano ed europeo”.
L’operazione comporta per Mediobanca la cessione della partecipazione in Generali ed il simultaneo investimento in Banca Generali per 6,3 miliardi di euro, tramite una massiccia riallocazione del capitale nel WM, aggregazione che consente l’evoluzione del rapporto tra Mediobanca e Generali che da finanziario si trasforma in una forte partnership industriale.
Con un modello unico di Private & Investment Banking ed un approccio olistico e sinergico tra i segmenti di attività, Mediobanca intende eccellere come trusted-advisor per imprese ed imprenditori, come partner per propri dipendenti e clienti, come investimento di valore per i propri azionisti.
