Il Cda di Italgas, riunitosi sotto la presidenza di Alberto Dell’Acqua, ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2021. L’EBITDA del primo trimestre 2021 ammonta a 234,4 milioni di euro (+3,3% rispetto al 31 marzo 2020) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo è pari a 81,2 milioni di euro (+7,8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente).
Nei primi tre mesi del 2021 sono stati realizzati investimenti per 206,7 milioni di euro (+0,5% rispetto al primo trimestre 2020) dedicati alla trasformazione digitale, allo sviluppo e al rinnovamento delle reti. Nel primo trimestre del 2021 sono stati posati circa 203 km di nuove condotte, di cui 40 km in Sardegna dove l’attività di costruzione delle reti di distribuzione è proseguita raggiungendo circa 850 km complessivi su un totale da realizzare di circa 1.100 km.
Paolo Gallo, Ad di Italgas, ha commentato: “In questa prima frazione dell’anno abbiamo realizzato investimenti per 207 milioni di euro, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020, indice del grande impegno nella “trasformazione digitale”, che renderà la nostra rete pronta ad accogliere una molteplicità di gas diversi, tra cui biometano, idrogeno e metano sintetico favorendo la transizione energetica e la decarbonizzazione dei consumi. In questa prospettiva, l’accelerazione del meccanismo delle gare Atem prevista dal PNRR giocherà senz’altro un importante ruolo propulsivo nell’attivazione di nuovi investimenti sul territorio e nel raggiungimento degli obiettivi Ue “net carbon-zero” al 2050”.
I fabbisogni connessi agli investimenti netti del primo trimestre 2021 sono stati coperti dal positivo flusso di cassa da attività operativa, pari a 309 milioni di euro, con un Free Cash Flow pari a 120,8 milioni di euro.
