Intesa Sanpaolo e SDF, multinazionale italiana tra i leader mondiali nella produzione di trattori, macchine agricole da raccolta e motori diesel, hanno sottoscritto un accordo di finanziamento per un ammontare di 50 milioni di euro finalizzato al raggiungimento di specifici target legati alla sostenibilità. L’operazione, strutturata dalla Divisione IMI Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo, consiste in una linea di credito della durata di 3 anni con tasso d’interesse indicizzato all’Euribor e si caratterizza per un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di specifici target in ambito ESG (Environmental, Social, Governance).
Il finanziamento conferma il forte impegno dell’azienda verso un modello finalizzato al miglioramento delle performance in campo ambientale e all’introduzione di criteri di sostenibilità sociale lungo la propria catena di fornitori. Gli obiettivi ESG legati all’operazione, infatti, prevedono da un lato un sempre maggiore utilizzo di energia da fonti rinnovabili per la produzione interna, fino a coprire entro il 2022 il 100% del fabbisogno energetico dello stabilimento di Treviglio e, dall’altro, uno screening che garantisca la trasparenza e la tracciabilità dei fornitori selezionati in base a criteri di sostenibilità sociale.
