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Imprese e sostenibilità: 6 italiani su 10 chiedono di saperne di più

Conoscere meglio le azioni delle aziende per la sostenibilità, costruire una narrazione orientata alle soluzioni e valorizzare il ruolo strategico della comunicazione nella transizione ecologica. Sono stati questi i temi al centro dell’evento “Road to ECHI 2026. Comunicare la sostenibilità”, organizzato il 4 dicembre a Milano da Youtrend in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, nell’ambito dell’ultimo incontro 2025 della ESG Community di CDP.

Al centro della discussione, i dati dell’indagine presentata da Youtrend: il 63% degli italiani chiede più comunicazione attorno alle azioni delle aziende per la sostenibilità, con messaggi chiari e concreti che illustrino i benefici per la vita quotidiana e per l’economia. Un segnale di interesse crescente che apre nuove opportunità per imprese e istituzioni. La ricerca conferma inoltre che gli italiani continuano a considerare la sostenibilità una priorità e indica come può essere raccontata in modo efficace: il 77% preferisce una narrazione orientata alle soluzioni, il 61% rifiuta lo storytelling basato sulla paura e chiede un linguaggio più positivo e inclusivo, mentre il 56% auspica un approccio pragmatico, lontano da toni ideologici e catastrofisti.

Il confronto, ospitato nella sede milanese di CDP, ha visto la partecipazione di direttori e responsabili di comunicazione e sostenibilità di grandi aziende e istituzioni, tra cui Paola Angeletti, Chief Sustainability Officer di Intesa Sanpaolo, Fiorella Corrado, Capo Ufficio Stampa e Comunicazione del MASE, Simona Panseri, Head of Comunicazione, Relazioni Esterne, Arte e Cultura di CDP, Barbara Terenghi, EVP Sustainability and CEO’s Office Director di Edison, Lorenzo Pregliasco, Direttore di Youtrend, e Fabio Stevanato, Direttore dell’European Climate Foundation Italia.

Il dibattito si è concentrato attorno al ruolo strategico della comunicazione nel ricostruire fiducia e consenso intorno alla transizione. Un tema centrale nell’attuale contesto geopolitico, in cui il 31% di chi si sente meno motivato ad agire per la sostenibilità lo è perchépercepisce la transizione come un problema troppo grande sul quale non può incidere e il 30% teme effetti negativi su crescita e competitività.

Nel corso dell’evento, è stato analizzato anche l’aspetto che riguarda la comprensione dei termini legati alla sostenibilità: il livello di conoscenza è elevato per parole come “filiera sostenibile”, “transizione ecologica” e “decarbonizzazione”, che sono percepite in modo positivo. Rimane invece importante spiegare concetti come ESG, CSR e Green Deal, ancora poco familiari al grande pubblico.

La giornata ha segnato anche la chiusura dell’anno per la ESG Community, il network promosso da CDP che riunisce alcune tra le principali realtà economiche italiane con l’obiettivo di favorire dialogo, sinergie e condivisione di best practice sulle tematiche ambientali, sociali e di governance. Dal 2024 la community è anche “on the road”, con incontri ospitati dalle aziende del network per conoscere sul campo i progetti di sostenibilità.

Della community fanno parte Ansaldo Energia, Autostrade per l’Italia, CDP Equity, CDP Real Asset SGR, CDP Reti, CDP Venture Capital, ENI, Euronext, Fincantieri, Fintecna, Fondo Italiano di Investimento SGR, Greenit, Italgas, Maticmind, NEXI, Open Fiber, Polo Strategico Nazionale, Poste Italiane, Renovit, Saipem, Simest, Snam, Terna, Hotelturist (TH Resorts), Gruppo Trevi, Valvitalia e Webuild.

Nota metodologica: Le evidenze presentate nel testo si basano su tre ricerche condotte con metodologia CAWI su popolazione maggiorenne residente in Italia. La prima è stata realizzata tra il 9 e l’11 aprile 2024 su un campione di 1.604 casi, la seconda tra il 18 settembre e il 17 ottobre 2024 su 1.200 casi, la terza tra il 10 e il 18 aprile 2025 su 1.601 casi. In tutti i casi il campione di riferimento è stato costruito per quote di sesso ed età, stratificate per titolo di studio e area di residenza. Il margine di errore statistico è pari a +/- 2,4% per le rilevazioni su 1.604 e 1.601 casi e a +/- 2,8% per la rilevazione su 1.200 casi.