Nel contesto odierno, la comunicazione della sostenibilità non può più limitarsi a dichiarazioni generiche non supportate da dati concreti. In un panorama in cui il rischio di incorrere nel greenwashing, o nel socialwashing è sempre più alto, l’uso sapiente del data storytelling offre l’opportunità di costruire un rapporto di fiducia con il pubblico, mostrando in modo trasparente sia i progressi sia le sfide incontrate.
I consumatori, insieme a tutti gli stakeholder, richiedono alle aziende sempre più trasparenza e autenticità, e la combinazione di data communication e data storytelling rappresenta una delle strategie di comunicazione più efficaci per rispondere a queste esigenze.
In questo articolo che fa parte delle serie di approfondimenti nati dalla partnership tra ESGnews e l’agenzia NEON, Jacopo Attardo, direzione creativa di Neon, spiega come e perchè integrare dati concreti all’interno di una narrazione strutturata consenta alle aziende di dimostrare i veri risultati ottenuti in ambito sostenibilità, ma anche di coinvolgere emotivamente il proprio pubblico. La forza di questa strategia di comunicazione risiede nella capacità di far emergere il valore dei dati, rendendoli accessibili e significativi attraverso la narrazione di storie reali, coinvolgenti e spesso interattive.
Tecniche di Data Storytelling
Le tecniche di data storytelling sono fondamentali per rendere i dati comprensibili e coinvolgenti nel contesto della comunicazione di sostenibilità.
Integrare dati e fatti in una narrazione efficace consente di creare una connessione emotiva
con il pubblico e rafforzare la credibilità del messaggio.
Nel presentare i dati è importante tenere presente alcuni principi per raggiungere lo scopo:
- Creare comunicazioni emotivamente coinvolgenti: Rendere coinvolgenti i dati significa trasformare le fredde statistiche in storie emotivamente rilevanti. Ad esempio, invece di limitarsi a riportare una percentuale di riduzione delle emissioni, possiamo raccontare come questa riduzione ha migliorato la vita delle persone o delle comunità. Collegare i dati a esperienze reali è importante perché le persone ricordano più facilmente le emozioni rispetto ai numeri.
- Presentare contenuti facili da capire e belli da vedere: Strumenti come infografiche, grafici interattivi e dashboard rendono i dati accessibili e facilmente comprensibili. Una rappresentazione visiva ben progettata può semplificare concetti complessi e facilitare la comprensione del pubblico. La chiarezza visiva è essenziale per il successo di qualsiasi strategia di Data Storytelling.
- Essere unici e creativi: I nostri interlocutori sono bersagliati senza sosta di dati e statistiche (come noi). Per riuscire ad essere notati non basta dire bene quello che dobbiamo dire, è necessario distinguersi dalla massa e sperimentare nuovi linguaggi, anche da un punto di vista visivo. In quest’ottica, l’uso di immagini di stock non rielaborate è quasi sempre sconsigliato, pena il rischio di non essere notati e di vedere vanificati i nostri sforzi comunicativi.
- Usare pattern narrativi: Le persone sono abituate a strutture narrative ricorsive, ogni testo che leggiamo ne ha una. Non solo per i romanzi, rispettare una struttura narrativa aiuta le persone a sentirsi coinvolte e a ricordare i messaggi che vogliamo far passare. Un’agenzia di comunicazione specializzata può aiutare le aziende a creare storie avvincenti e memorabili.
- Adattare i contenuti al pubblico: Ogni gruppo di stakeholder ha esigenze e interessi diversi. Che si tratti di consumatori, investitori, dipendenti o altro, personalizzare la narrazione e la presentazione dei dati in base al pubblico di riferimento è fondamentale. Un data storytelling efficace deve rispondere alle aspettative di chi riceve il messaggio.

Esempi pratici
Integrare data storytelling nella comunicazione sostenibile è una pratica che aziende leader stanno già implementando con successo.
Esempi rilevanti di questo approccio sono i casi di Unilever e Ikea, due aziende che hanno saputo unire narrazione e dati per trasmettere il proprio impegno verso la sostenibilità in modo efficace e trasparente.
Unilever
Unilever è riconosciuta come esempio di eccellenza nel campo della comunicazione di sostenibilità.
Attraverso il Sustainable Living Plan, ha integrato il data storytelling in modo da dimostrare i progressi concreti delle proprie iniziative.
In tutte le attività di comunicazione di sostenibilità, a partire dal sito web (https://www.unilever.com/sustainability/), Unilever non si limita a comunicare risultati positivi, ma racconta anche come affronta le sfide del percorso di sostenibilità, utilizzando dati concreti per supportare ogni affermazione.
Ikea
Ikea è un altro esempio di azienda che ha saputo sfruttare il potenziale del data storytelling.
La sua strategia di sostenibilità, racchiusa nel programma “People & Planet Positive”, non solo utilizza dati accurati per dimostrare l’impatto delle proprie iniziative, ma impiega anche formati interattivi per rendere i risultati facilmente accessibili e coinvolgenti per il pubblico.
Questo approccio non solo migliora la trasparenza, ma rende le iniziative comprensibili ai consumatori.
Il report interattivo è disponibile a questo indirizzo: https://www.ikea.com/it/it/campaigns/costruire-un-futuro-migliore-insieme-pub2d7484b0
Conclusioni
In conclusione, la combinazione di data communicatione data storytelling rappresenta una delle strategie più efficaci nella Comunicazione di Sostenibilità.
Utilizzare i dati per supportare le affermazioni che riguardano le iniziative di sostenibilità non solo dimostra maggiore trasparenza, ma rafforza anche la credibilità del brand agli occhi di diversi tipi di stakeholders sempre più attenti e informati.
L’abilità di trasformare numeri e statistiche in storie coinvolgenti aiuta a umanizzare le iniziative aziendali, rendendo il messaggio più comprensibile e più accessibile.

