Risultati 2020

Fineco, approvati i risultati del 2020 con la sostenibilità tra i driver di crescita

Fineco archivia un ottimo 2020 e guarda al 2021 puntando sugli investimenti ESG e prevedendo un altro anno “robusto”. Nei passati 12 mesi i ricavi si sono attestati a 775,8 milioni di euro, trainati principalmente dal Brokerage (+72% a/a) grazie all’effetto combinato della rivisitazione dell’offerta, dell’allargamento della base di clienti, dell’ampliamento della quota di mercato di Fineco e della volatilità di mercato, e dall’area Investing, (+7,1% a/a). L’utile netto è arrivato a 324,5 milioni (+19,2% a/a) nonostante il maggiore contributo legato agli oneri sistemici e per l’avvio della campagna marketing sostenuta nel Regno Unito.

“Il 2020 ha rappresentato un anno di crescita impetuosa per Fineco, dimostrando l’efficacia del suo modello di business diversificato e al tempo stesso la grande capacità di attrazione in un contesto che ha visto i clienti sempre più alla ricerca di soluzioni di qualità” ha commentato Alessandro Foti, Ad e Dg di FinecoBank, “alla crescita dell’area investing si è accompagnato il forte sviluppo dei clienti interessati a interagire con i mercati attraverso le nostre piattaforme. Il Dna digitale di Fineco ha contribuito a mantenere sostenibile questa svolta, rappresentando la base per un’ulteriore espansione della piattaforma tramite nuovi progetti, e supportando la spinta verso il raggiungimento di obiettivi ESG ancora più ambiziosi”.

L’azienda è da sempre orientata a una crescita sostenibile nel lungo periodo, con ritorni duraturi e stakeholder soddisfatti. Per raggiungere questo obiettivo, la Banca ha scelto di percorrere la strada della trasparenza e dell’applicazione di prezzi fair per i servizi offerti, in linea il proprio corporate purpose: offrire ai clienti servizi e prodotti di eccellenza tramite un sistema multicanale nelle tre aree di attività integrate banking, investing e brokerage, ad un fair pricing e facendo leva sui tre pilastri strategici: trasparenza, efficienza e innovazione.

Parallelamente a questo approccio, Fineco ha integrato gli obiettivi ESG all’interno del piano pluriennale, per il raggiungimento dei quali sono state completate diverse attività durante l’anno 2020, tra cui l’adesione della Banca a due importanti iniziative volontarie dell’Organizzazione delle Nazioni Unite: il Global Compact e i Principles for Responsible Banking, mentre Fineco Asset Management ha sottoscritto i Principles for Responsible Investing.

In qualità di Banca responsabile, Fineco ha continuato a sviluppare una corporate governance market-friendly e ad ampliare l’offerta di prodotti ESG, rafforzando la gestione degli aspetti ESG nei prodotti di credito e di investimento, e mantenendo il costante focus sulla Cyber-Security e sugli altri rischi ESG.

Fineco è riconosciuta come una banca sostenibile anche dalle maggiori agenzie di rating internazionali, essendo stata inserita nel FTSE4Good Index a luglio 2020 e nel Bloomberg Gender Equality Index a gennaio 2021. Nel 2020 Standard Ethics ha alzato il rating da “EE” a “EE+”, un giudizio investment grade molto alto dato a società sostenibili con un basso rischio reputazionale e forti prospettive di crescita nel lungo periodo; MSCI ha confermato il rating “A” della Banca, mentre Sustainalytics ha valutato Fineco con un “Low” ESG Risk, 18,7 rispetto ad un valore medio dell’industria bancaria di 30,3.