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Carbon Disclosure Project

CDP, meno oneri di misurazione delle emissioni e tagli al personale

Carbon Disclosure Project (CDP), l’organizzazione no profit internazionale che fornisce a imprese, autorità locali, governi e investitori un sistema globale di misurazione e reporting ambientale, ha annunciato una riassetto strategico che prevede una semplificazione del processo di rendicontazione per le aziende e potrebbe comportare un taglio del 20% del personale.

Fondata nel 2000, CDP gestisce un sistema globale di divulgazione ambientale utilizzato da investitori e stakeholder per monitorare le performance delle aziende su temi come clima, foreste e risorse idriche. Nel 2024 ha registrato un record di oltre 22.700 aziende partecipanti, con un incremento dell’8% rispetto all’anno precedente.

La ristrutturazione è dovuta a sfide economiche che richiedono una riduzione dei costi. CDP intende diventare più snella, puntando su tecnologia e partnership, e rafforzare competenze in aree chiave come prodotto, crescita, operazioni e supporto ai clienti. Le risorse saranno orientate maggiormente all’innovazione e all’impatto.

La CEO Sherry Madera ha sottolineato che questa trasformazione permetterà di investire nel futuro, mantenendo l’impegno nel fornire dati affidabili e utili per decisioni più rapide e sostenibili. Tra i principali obiettivi della nuova strategia ci sono: ridurre la duplicazione degli sforzi nella raccolta dati, fornire analisi specifiche per settore e migliorare l’accesso a dati di qualità per mercati finanziari, autorità e pubblico.

“Il nostro compito è offrire dati coerenti e comparabili che permettano decisioni più rapide e intelligenti – a beneficio della sostenibilità delle imprese e dell’intera economia.” ha dichiarato Sherry Madera, CEO di CDP.

Fondata nel 2000, CDP ha costruito il più completo database mondiale di dati ambientali auto-dichiarati. Ogni anno, le informazioni raccolte alimentano mercati, indici ESG, ricerche finanziarie e prodotti d’investimento. Per CDP, rendicontare significa agire: fornire dati che permettono alle organizzazioni di migliorare le proprie performance economiche mentre proteggono l’ambiente.

Nel 2025, la priorità sarà assicurare un ciclo stabile di disclosure, capace di rispondere alle richieste di oltre 700 istituzioni finanziarie e 300 grandi attori della supply chain. Allo stesso tempo, CDP intende rafforzare il dialogo con il mercato per validare la propria strategia e guidare decisioni aziendali profittevoli e Earth-positive.

Gli obiettivi della nuova strategia CDP

Stando a quanto dichiarato dall’ente, la nuova strategia punta a:

  • Fornire approfondimenti utili per le decisioni, specifici per settore e concretamente applicabili, attraverso un modello basato su casi d’uso;
  • Semplificare la rendicontazione, riducendo l’onere per le aziende, la duplicazione degli sforzi e l’inserimento manuale dei dati;
  • Migliorare la fornitura e l’accesso interoperabile a dati di alta qualità, allineati agli standard, per i mercati finanziari, gli enti richiedenti, i decisori politici e il pubblico.