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PNRR

Intesa Sanpaolo, plafond da 50 mln a Finservice per cessione crediti fiscali per Ecobonus e Superbonus

Intesa Sanpaolo ha messo a disposizione del Gruppo Finservice un plafond rotativo di 50 milioni di euro che l’azienda potrà utilizzare per la cessione pro-soluto alla Banca dei crediti fiscali Ecobonus e Superbonus generati da lavori edili di riqualificazione energetica e sismica che beneficiano delle agevolazioni del “Decreto Rilancio”.

L’intervento rientra nel piano più ampio di Intesa Sanpaolo di supporto agli investimenti delle aziende nella transizione ambientale e negli obiettivi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’accordo con Intesa Sanpaolo prevede per il Gruppo Finservice un supporto finanziario necessario per affrontare con serenità l’esecuzione dei lavori, dalle fasi di avvio alla loro conclusione, consentendo di ottimizzare le risorse finanziarie, migliorare il cash flow e cogliere al meglio le opportunità offerte dagli incentivi fiscali. Per sostenere privati, imprese, professionisti e condomini nell’espletamento di tutte le pratiche legate all’incentivo del 110% e poterne beneficiare nella modalità più semplice e senza rischi, Gruppo Finservice ha costituito nel 2020 GENCOS110, newco specializzata negli interventi migliorativi degli edifici condominiali. In quest’ottica l’accordo con Intesa Sanpaolo garantisce a GENCOS110 il supporto finanziario con ulteriori 5 milioni di euro destinati alle esigenze di liquidità e ripristino cassa.

L’operazione con Intesa Sanpaolo trae spunto dal Decreto Rilancio, che ha previsto per i bonus fiscali la possibilità di cessione del credito, al posto dell’utilizzo diretto delle detrazioni. Intesa Sanpaolo sta riscontrando un ampio interesse per tutte le soluzioni attivate, fin da agosto 2020, per consentire ai propri clienti di cogliere le opportunità del Decreto, sia da parte delle imprese sia da parte dei privati, che attraverso il servizio offerto dalla Banca possono “rendere liquidi” i propri crediti senza dover aspettare anni, a vantaggio dell’intero sistema economico, un’opportunità valida anche per tutti quei soggetti che non sono fiscalmente capienti.

La Banca interviene attraverso tre modalità: con la cessione del credito d’imposta; con l’eventuale finanziamento ponte per l’avvio e la gestione dei cantieri oggetto di cessione del credito d’imposta; con il servizio facoltativo di assistenza gratuita di Deloitte, che segue il cliente nell’ottenimento del visto di conformità e nella gestione del cassetto fiscale.

Nell’operatività Superbonus a altri bonus fiscali edilizi Intesa Sanpaolo ha investito fin dalla prima fase tutte le risorse necessarie per dotarsi di un’infrastruttura in grado di offrire alla propria clientela un modello di servizio che già prevede la verifica documentale con velocizzazione dei tempi di lavorazione. La Banca, in collaborazione con Deloitte, ha messo a disposizione della clientela una piattaforma che consente di inserire tutta la documentazione necessaria e di ricevere riscontro rispetto alla sua conformità. Questo consente a Intesa Sanpaolo di essere già strutturalmente pronta a gestire le novità introdotte dal Decreto Antifrodi.

L’introduzione degli incentivi per la riqualificazione energetica e antisismica degli edifici sta offendo stimoli significativi per il rilancio del mercato immobiliare e del mondo delle costruzioni, interessato negli ultimi 10 anni da un processo di ridimensionamento a livello nazionale e colpito in maniera importante dalla pandemia. Nel settore abitativo, anche i progetti di riqualificazione urbana e la crescente attenzione verso tematiche di sostenibilità ambientale e di contrasto del rischio idrogeologico daranno nuovo impulso agli investimenti. Il contesto di applicazione è potenzialmente favorevole, in quanto in Italia il 74% degli edifici residenziali è stato costruito prima del 1980.

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