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Innovazione green

Core Stack e Green Arrow Capital investimenti per oltre 1 miliardo di euro in 4 anni in 13 data center distribuiti in Italia

Core Stack, società del Gruppo Lazzari dedicata alle infrastrutture digitali, e Green Arrow Capital, gestore indipendente specializzato nei private markets e negli investimenti alternativi con circa 8 miliardi di euro di masse gestite, hanno presentato a Roma un progetto per realizzare una rete nazionale di 13 data center di medie dimensioni. L’iniziativa punta a rafforzare la capacità digitale italiana attraverso un modello che integra infrastrutture tecnologiche, produzione di energia rinnovabile e riqualificazione di aree industriali dismesse.

Il progetto sarà sviluppato attraverso una joint venture tra Green Arrow Capital e il Gruppo Lazzari, con una pipeline di investimenti superiore a 1 miliardo di euro nell’arco di quattro anni. I primi due siti sono in fase avanzata di autorizzazione e l’entrata in funzione è prevista nel primo trimestre del 2028.

Un’infrastruttura digitale distribuita

Il modello di Core Stack si basa su una rete di data center distribuiti sul territorio nazionale, gestiti come un unico sistema. L’architettura è progettata per garantire ridondanza, continuità operativa e possibilità di espansione modulare in funzione delle esigenze locali. La distribuzione geografica mira ad avvicinare la capacità di calcolo alle imprese e alle amministrazioni, rispondendo anche alla crescita della domanda legata all’intelligenza artificiale.

Tra gli obiettivi dichiarati figurano il rafforzamento della sovranità del dato e l’integrazione tra sviluppo digitale e disponibilità di energia sostenibile, attraverso un modello che punta a bilanciare la potenza informatica installata con quella elettrica proveniente da fonti rinnovabili.

Il progetto si basa sull’esperienza del Gruppo Lazzari nel settore delle energie rinnovabili, applicata alle infrastrutture digitali. L’integrazione tra produzione energetica e capacità di calcolo è concepita per rispondere alla crescente domanda di elettricità dei data center, legata anche all’espansione delle applicazioni di intelligenza artificiale.

“La crescita dell’intelligenza artificiale e della capacità di calcolo richiederà sempre più energia: la vera sfida sarà far crescere insieme infrastruttura digitale e infrastruttura energetica. È da questa convinzione che nasce Core Stack”, ha dichiarato Anna Lazzari, presidente di Core Stack e CEO del Gruppo Lazzari.

“Non vogliamo semplicemente costruire data center, ma sviluppare un nuovo modello di infrastruttura digitale: distribuita, modulare, alimentata da energia rinnovabile e progettata fin dall’origine integrando energia, tecnologia, architettura e gestione. Vogliamo utilizzare nel modo più efficiente possibile due risorse sempre più strategiche, l’energia e lo spazio, creando al tempo stesso valore nei territori che ospiteranno i nostri data center” ha aggiunto la CEO.

Investimenti in un mercato in crescita

Il progetto si inserisce in un mercato caratterizzato dall’aumento della domanda di capacità di calcolo e degli investimenti nelle infrastrutture digitali. Secondo l’Osservatorio Data Center della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2025 la potenza installata in Italia è cresciuta del 19% rispetto al 2024, raggiungendo 609 MW IT. Gli investimenti nel settore hanno raggiunto 7,1 miliardi di euro nel triennio 2023-2025, mentre la pipeline potenziale per il periodo 2026-2028 ammonta a 25,4 miliardi di euro.

Per Green Arrow Capital, l’iniziativa rappresenta un investimento in un comparto strategico per lo sviluppo economico e tecnologico.

“Per Green Arrow Capital, investire in infrastrutture significa accompagnare le grandi trasformazioni dell’economia attraverso capitali, competenze e una visione industriale di lungo periodo. I data center rappresentano un asset essenziale per l’economia del futuro, la cui crescita richiede un’integrazione sempre più stretta tra capacità computazionale ed energia sostenibile”, ha commentato Eugenio de Blasio, fondatore ed Executive Chairman di Green Arrow Capital.

“Oggi compiamo insieme al Gruppo Lazzari e Core Stack un passo concreto nello sviluppo di infrastrutture strategiche: investire e presidiare asset critici su cui transiteranno i dati di imprese e istituzioni. Lo realizziamo con un progetto innovativo, resiliente e ad alto valore industriale, grazie al quale contribuiremo a garantire la sovranità del dato, la sicurezza e la competitività del Paese” ha commentato de Blasio.

I primi siti tra Cremona e Verona

La rete sarà sviluppata progressivamente sul territorio nazionale, privilegiando aree industriali dismesse e contesti a bassa densità abitativa. Dopo i primi interventi nel Nord e nel Nord-Est, Core Stack prevede di concentrarsi anche sul Centro-Sud, con l’obiettivo di ampliare la disponibilità di infrastrutture digitali in aree caratterizzate da una minore presenza di capacità di calcolo.

I primi due impianti, attualmente nella fase più avanzata del percorso autorizzativo, sorgeranno in aree industriali dismesse nelle province di Cremona e Verona. I progetti prevedono il recupero di siti esistenti, con l’obiettivo di valorizzare aree produttive non più utilizzate e favorire la riqualificazione dei territori interessati.

Per entrambi gli impianti, il processo autorizzativo è in fase avanzata. Il rilascio dei permessi di costruire è atteso entro la fine del 2027, mentre l’entrata in funzione è prevista nel primo trimestre del 2028.

Energia rinnovabile e sistemi di accumulo

Ogni data center sarà alimentato da energia rinnovabile prodotta direttamente in loco. L’integrazione tra infrastruttura digitale e generazione elettrica mira a rendere disponibile una capacità energetica coerente con le esigenze operative dei siti e con la crescita della domanda di servizi digitali.

È inoltre allo studio l’installazione di sistemi BESS (Battery Energy Storage System), sviluppati in collaborazione con il Politecnico di Milano, per migliorare la gestione dell’energia e le prestazioni energetiche delle infrastrutture.

Il progetto punta così a integrare pianificazione energetica, sviluppo tecnologico e recupero di aree industriali, in un modello che Core Stack e Green Arrow Capital intendono estendere progressivamente attraverso la realizzazione dei 13 data center previsti.

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