Il CdA di CDP ha varato operazioni per circa 1,5 miliardi di euro. Le risorse andranno a imprese strategiche, rinnovabili e cooperazione internazionale.
Un nuovo pacchetto di operazioni per circa 1,5 miliardi di euro è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti. Le risorse saranno destinate a rafforzare comparti industriali strategici, sostenere la transizione energetica e ampliare l’impegno nella cooperazione internazionale. Nella stessa seduta sono state approvate anche iniziative di supporto agli Enti locali colpiti dal sisma del Centro Italia 2016-2017 e per la crescita delle PMI.
Una quota rilevante delle operazioni riguarda il supporto a gruppi attivi in settori chiave per la competitività nazionale. I finanziamenti, in parte strutturati insieme ad altri operatori del credito, sono dunque finalizzati ad accelerare investimenti industriali e a sostenere l’export, in particolare nei comparti del trasporto e del turismo. Si tratta di interventi in grado di produrre benefici sul territorio sostenendo l’economia locale attraverso la crescita delle filiere produttive di riferimento.
Accanto ai grandi gruppi, il CdA ha autorizzato interventi rivolti anche a PMI, Small e Mid-Cap, con strumenti pensati per accompagnare programmi di innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi e miglioramento delle performance di sostenibilità. Le operazioni potranno essere sviluppate anche in collaborazione con istituzioni europee, in una logica di leva finanziaria e integrazione delle risorse.
Un capitolo specifico è dedicato alla transizione green. Le nuove delibere prevedono infatti finanziamenti per l’ammodernamento e l’efficientamento di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con l’intento di contribuire al percorso di decarbonizzazione e al rafforzamento della capacità produttiva nazionale nel settore.
Sul piano estero, CDP amplia il raggio d’azione degli investimenti sostenibili. Tra le iniziative approvate figurano strumenti per facilitare l’accesso al credito delle microimprese agroalimentari in Nord Africa, con l’obiettivo di promuovere l’inclusione finanziaria e lo sviluppo locale. In Medio Oriente, invece, le risorse saranno indirizzate a progetti per la sicurezza idrica e alla realizzazione di infrastrutture strategiche, oltre a interventi di adattamento e mitigazione climatica nelle economie emergenti, anche in coordinamento con istituzioni europee per lo sviluppo.
Il Consiglio ha inoltre deliberato un ulteriore differimento delle rate dei mutui per Comuni e Province di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici del 2016-2017, in linea con quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2026.
