L’accordo prevede l’espansione della capacità produttiva nel sito Bespak di Holmes Chapel per sostenere il programma Carbon Minimal Inhaler di Chiesi e accelerare la transizione verso propellenti a basso impatto climatico
Chiesi e Bespak ampliano la loro collaborazione strategica per sostenere la produzione di inalatori pressurizzati predosati (pMDI) a ridotta impronta carbonica nel sito Bespak di Holmes Chapel, nel Regno Unito. L’iniziativa supporta la prossima fase del programma Carbon Minimal Inhaler (CMI) di Chiesi, con l’obiettivo di ridurre significativamente le emissioni associate alle terapie inalatorie garantendo al contempo continuità terapeutica ai pazienti.
L’accordo si inserisce in una partnership consolidata tra le due aziende e punta ad aumentare la capacità produttiva del sito britannico, rafforzando al contempo la resilienza della catena di approvvigionamento globale di Chiesi. Bespak, specializzata nello sviluppo e nella produzione conto terzi di sistemi di inalazione e somministrazione polmonare e nasale, contribuirà con la propria esperienza nella produzione di inalatori che utilizzano propellenti di nuova generazione con basso potenziale di riscaldamento globale (GWP).
Il programma Carbon Minimal Inhaler di Chiesi è progettato per ridurre fino al 90% l’impronta carbonica degli inalatori pressurizzati grazie all’introduzione di propellenti a basso GWP. La transizione, secondo l’azienda, mira a mantenere l’equivalenza terapeutica e la familiarità dei dispositivi per i pazienti, evitando che il peso del cambiamento ricada sulla loro gestione quotidiana della terapia.
“In Chiesi, la sostenibilità non è un elemento accessorio, ma un impegno che orienta le nostre scelte strategiche”, ha commentato Maria Paola Chiesi, Vicepresidente del Gruppo Chiesi. “Gli inalatori rappresentano terapie essenziali e che l’impatto ambientale ad essi associato deve essere affrontato senza trasferire il peso di questa transizione sui pazienti. La partnership con Bespak rafforza il nostro impegno a ridurre le emissioni lungo l’intera catena del valore, salvaguardando al contempo accesso alle terapie, qualità e fiducia. Azione per il clima e tutela dei pazienti devono progredire insieme”.
Parallelamente, Chiesi sta lavorando per sviluppare un portafoglio completo di inalatori a ridotta impronta carbonica con formulazione extrafine, che includa sia inalatori a polvere secca (DPI) sia pMDI con propellenti di nuova generazione. L’azienda punta così a rendere disponibili su larga scala opzioni terapeutiche con minore impatto ambientale senza limitare la scelta clinica.
L’espansione della collaborazione rafforza anche il ruolo del sito Bespak di Holmes Chapel come hub produttivo specializzato nella produzione di pMDI all’interno della supply chain farmaceutica globale. Situato nel nord-ovest del Regno Unito, il polo contribuisce allo sviluppo di competenze tecniche avanzate e investimenti di lungo periodo nella produzione sostenibile di farmaci.

La partnership è inoltre in linea con gli obiettivi climatici delle due aziende. Chiesi ha fissato l’obiettivo di raggiungere l’obiettivo net zero entro il 2035, mentre Bespak ha sviluppato una roadmap di decarbonizzazione basata su criteri scientifici.
