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Greenwashing

Bannati gli annunci “ingannevoli” di HSBC sul clima

Alcuni annunci di HSBC incentrati sulla sostenibilità sono stati bannati dall’Advertising Standards Authority (ASA), perché ritenuti “ingannevoli” dall’Autorità.

In quella che è stata descritta come la prima sentenza di questo tipo, l’ASA ha dichiarato di aver ricevuto 45 reclami per le pubblicità di HSBC che mostravano dichiarazioni su come la banca stesse piantando alberi e passando al net zero, ma trascuravano di menzionare i 14 miliardi di sterline (dati aggiornati a fine 2021) di finanziamento dei combustibili fossili e della deforestazione.

L’ASA, che ha iniziato a esaminare la pubblicità di HSBC all’inizio di quest’anno, ha dichiarato che i consumatori che vedono questi annunci non si aspettano che la banca sia contemporaneamente coinvolta nel finanziamento di imprese che utilizzano combustibili fossili e che contribuiscono al cambiamento climatico.

“Non abbiamo considerato che gli annunci pubblicitari facessero sì che i consumatori comprendessero le complessità della transizione verso il net zero e non si aspettassero che HSBC, nel fare affermazioni non qualificate sul suo lavoro a favore dell’ambiente, fosse anche contemporaneamente coinvolta nel finanziamento di imprese che contribuivano in modo significativo alle emissioni di anidride carbonica e di altri gas a effetto serra, e che avrebbero continuato a farlo per molti anni nel futuro”, si legge in una dichiarazione sulla sentenza.

“Siamo giunti alla conclusione che gli annunci hanno omesso informazioni rilevanti e sono stati quindi fuorvianti”.

L’ASA ha dichiarato che HSBC deve garantire che tutte le “future comunicazioni di marketing con affermazioni ambientali siano adeguatamente qualificate e non omettano informazioni materiali sul suo contributo alle emissioni di anidride carbonica e di gas serra”.

Gli attivisti hanno detto che la mossa costituisce un precedente per altre banche che devono essere più trasparenti.

“Questo è un momento importante nella lotta per impedire alle banche di fare del greenwashing la loro immagine. HSBC non può più farci pubblicità fingendo di essere ecologica e continuando a finanziare, sullo sfondo, la distruzione del clima. HSBC e altre banche come Barclays e Standard Chartered devono smettere di finanziare i combustibili fossili invece di tentare di comprare il favore dell’opinione pubblica con campagne di marketing ingannevoli, prima che questi rischi reputazionali si trasformino in rischi legali”, queste le dichiarazioni abbastanza dal tono accusatorio di Robbie Gillett del gruppo di campagna Adfree Cities, che ha guidato la denuncia contro HSBC.

Comunque, un segnale positivo nonostante l’incresciosa vicenda delle pubblicità “ingannevoli” relative alla sostenibilità, è che a settembre la divisione di gestione patrimoniale di HSBC ha annunciato che eliminerà gradualmente l’energia elettrica da carbone e l’estrazione di carbone termico dalle sue partecipazioni quotate entro il 2030 nell’area europea e OCSE ed entro il 2040 a livello globale. La società ha inoltre dichiarato che prenderà provvedimenti contro le società che non dimostrano di avere piani credibili per l’eliminazione graduale del carbone.

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