carburanti sostenibili

Belém 4X Pledge

COP30, dall’Italia la spinta a quadruplicare l’uso di carburanti sostenibili entro il 2035

Alla COP30 che si sta svolgendo a Belém, arriva una svolta strategica nel campo della transizione energetica. Durante il Ministerial Roundtable promosso dal Clean Energy Ministerial (CEM), i Paesi si sono impegnati a quadruplicare, entro il 2035 rispetto al 2024, l’uso di carburanti sostenibili. Questo obiettivo è il cuore del cosiddetto “Belém 4X Pledge”, un patto internazionale lanciato da Brasile, Italia e Giappone con il supporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (IEA).

L’iniziativa punta non solo ad accelerare la riduzione delle emissioni in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi e le decisioni della COP28 Global Stocktake, ma anche a mobilitare concretamente governi, imprese e investitori per accelerare la diffusione di carburanti sostenibili come idrogeno a basse emissioni, biocarburanti sostenibili, biogas e combustibili sintetici. Il Pledge mira inoltre a rafforzare la sicurezza energetica, creare occupazione soprattutto nelle aree rurali e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati.

Al momento sono 23 i Paesi che hanno aderito, ma l’intento è quello di estendere l’adesione anche agli operatori del settore (compagnie aeree, armatori, produttori di energia, raffinerie) per colmare il gap tra dichiarazioni politiche e investimenti reali.

“La diversità e l’ampia distribuzione geografica dei paesi che hanno già aderito dimostrano l’importanza dei combustibili sostenibili per la transizione energetica e la lotta globale contro i cambiamenti climatici”, ha affermato il presidente della COP30, l’ambasciatore André Corrêa do Lago.

All’incontro hanno partecipato rappresentanti di alto livello di Brasile, Canada, Italia, Giappone e Paesi Bassi, insieme a organizzazioni fondamentali per i settori hard-to-abate, tra cui l’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO), l’Organizzazione Internazionale per l’Aviazione Civile (ICAO) e Toyota Brasile.

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