Prysmian lancia un’innovazione senza precedenti per ridurre le emissioni di carbonio: un cavo con carbon footprint negativa capace di assorbire fino a 1 tonnellata di CO2 per km di cavo.
Prysmian ha realizzato il primo cavo al mondo con carbon-footprint negativa. Basandosi su un approccio “cradle-to-gate”, le fasi di approvvigionamento delle materie prime e di produzione del cavo permettono di eliminare più emissioni di CO₂ rispetto a quelle generate, garantendo un impatto positivo e tangibile sul clima.
Prysmian avvierà ora la fase di industrializzazione della tecnologia per i clienti del business Power Grid, sfruttando la propria presenza produttiva globale. Attualmente la tecnologia è oggetto di domanda di brevetto. I nuovi cavi potranno integrarsi nelle reti già esistenti e offriranno, rende noto un comunicato, “un impatto positivo senza precedenti nel ridurre le emissioni di carbonio”. Il nuovo cavo avrà infatti la capacità di assorbire fino a 1 tonnellata di CO2 per km di cavo.
“Tutti sappiamo che ridurre le emissioni nei processi industriali è una necessità, ma l’unico modo efficace per farlo è attraverso l’innovazione. Abbiamo fatto esattamente questo, offrendo ai nostri clienti qualcosa che nessun’altra azienda di cavi ha mai realizzato: un cavo che va oltre la carbon neutrality, generando un impatto positivo sul clima.”, ha dichiarato Cinzia Farisé, Executive Vice President – Power Grid & Electrification Business, “È una grande notizia per i nostri business partner, poichè, attraverso questa soluzione, possiamo ridurre in modo significativo le loro emissioni, rendendo questa tecnologia indispensabile per tutti i nostri clienti, in tutto il mondo.”
Le caratteristiche di questa innovazione sono date dall’ottimizzazione della struttura dei cavi a garanzia di performance elettriche e meccaniche senza compromessi e dalla combinazione di materiali low-carbon, riciclati e bio-polimeri, in grado di ridurre significativamente la carbon footprint del prodotto, fino a rendere il prodotto complessivamente a impatto negativo.
“Questo è un esempio concreto del nostro approccio R&D. Con questa tecnologia stiamo realizzando un primato mondiale e cambiando la percezione del ruolo che la produzione può avere nella riduzione delle emissioni nel nostro settore” ha affermato Sathish Kumar Ranganathan, Vice President – R&D Materials and Power Grid, “I nostri team R&D e Procurement lavorano insieme alla realizzazione del nostro programma Beyond Neutral, cercando costantemente di accelerare un modello circolare win-win, che integra design, recupero materiali e tecnologie low-carbon.”
Prysmian prevede di introdurre per la prima volta questa tecnologia nel business Power Grid nella
seconda metà del 2026.
